Home Ambiente Ecoballe tra Piombino e l’Elba: “Entro maggio fondali liberi dai rifiuti”

Ecoballe tra Piombino e l’Elba: “Entro maggio fondali liberi dai rifiuti”

331
0
SHARE

“In questo momento, mentre stiamo parlando, il quinto nucleo sommozzatori della Guardia costiera di Genova sta setacciando i fondali. Sa, bisogna approfittare delle condizioni buone del tempo per poter avere una lettura precisa dei nostri mari”. Dall’altra parte della cornetta c’è il contrammiraglio Aurelio Caligiore, capo del reparto Ambientale marino del ministero dell’ambiente. A fine luglio è stato nominato commissario straordinario del governo per il recupero delle ecoballe dai fondali del golfo di Follonica, intorno all’isola di Cerboli. Rifiuti che sarebbero collegati ad una dispersione in mare risalente a quattro anni fa. E che, intanto, ha portato al ritrovamento ci alcune tonnellate di spazzatura. Quanto è bastato a sollecitare un intervento da parte del ministero che si è attivato per recuperare quelle ecoballe.

Quante si aspetta di trovarne? Potrebbero esserci tra le 44 e le 48 ecoballe adagiate sui fondali. Ma questo numero è frutto di un ragionamento per deduzione. Sono partito dal fatto che mancano all’appello circa 65 tonnellate di rifiuti. E che ogni ecoballa ne pesa in media 1,3. Tenendo presente che in questi anni ne sono stare recuperate circa una decina, per fatti naturali o perché portate in superficie dai pescherecci.

Come sta procedendo il vostro intervento? Siamo in una fase di monitoraggio. I sommozzatori della guardia costiera di Genova stanno collaborando con uomini della mia struttura, tra cui anche il comandante Alessandro Russo, tutte persone con alle spalle esperienza e conoscenza dei sistemi di ricerca subacquei. In questo momento stiamo cercando di ricostruire una mappatura completa dei nostri fondali che, in seguito, saranno ispezionati con una telecamera che ci consentirà di arrivare a poche decine di metri da queste ecoballe e avere la visione completa del loro stato di conservazione.

Un lavoro propedeutico al recupero di queste balle sommerse. Esatto. Quando avremo completato questo primo monitoraggio, passeremo alla pubblicazione dei bandi di gara per le ditte che si occuperanno del recupero di questi rifiuti e del loro conferimento in discarica. Bandi che, però, hanno dei tempi tecnici. Mi auguro di poter iniziare in primavera.

Quando potremo avere i nostri fondali liberi da questa spazzatura?  Ci siamo dati tempo fino al mese di maggio. Il mio desiderio è quello di portare via tutto il prima possibile. E’ già passato troppo tempo, bisogna fare in fretta.

Ammiraglio, nel complesso qual è lo stato di salute del nostro mare? Non può che stare bene. Certo, ci sono delle criticità. Ma si risolveranno. L’Arcipelago è molto trafficato, specie per via dei flussi di navi mercantili. Possiamo intervenire per fare dei miglioramenti, ma nel complesso questo è un mare che gode di ottima salute.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here