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Due istituti senza preside, Conferenza Zonale: “Come è possibile?”

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La Conferenza Zonale per l’Educazione e l’Istruzione, composta dai rappresentanti dei 7 comuni del territorio elbano, in merito all’attuale situazione scolastica, si esprime come segue. 

“Tra pochi giorni suonerà la campanella per molti insegnanti, perché il primo settembre riapre ufficialmente la macchina organizzativa dell’Anno Scolastico 2019 – 2020. Ancora una volta, dobbiamo constatare che, sulla nostra isola, due dei tre istituti comprensivi sono attualmente sprovvisti di Dirigente Scolastico”. Così la Conferenza Zonale per l’Educazione e l’Istruzione, presieduta dall’assessore portoferraiese Chiara Marotti e composta dai rappresentanti dei sette Comuni del territorio elbano, è intervenuta a proposito della situazione scolastica raccontata, pochi giorni fa, dal Corriere Elbano.

“Secondo il sito dell’Ufficio Scolastico Regionale – si legge nella nota stampa inviata dalla Conferenza –  tutti gli istituti hanno un dirigente, con nomina avvenuta nei giorni scorsi, tranne  Portoferraio e Campo nell’Elba che, ancora per un altro anno, andranno a reggenza.  Come è possibile che, nonostante il concorso effettuato per il reclutamento dei dirigenti, nessuno abbia scelto l’Elba? Viene da chiedersi se effettivamente le criticità logistiche siano alla base di tale incresciosa situazione. E’ necessario garantire ai nostri ragazzi, alle famiglie e agli insegnanti pari diritti e possibilità del resto della Toscana.

 

A settembre dello scorso anno, proprio a Portoferraio, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella inaugurando l’anno scolastico italiano ha affermato: ” Tutti i territori, così come tutti i cittadini, fanno parte della Repubblica e hanno gli stessi diritti e fanno fronte agli stessi doveri. Le istituzioni, che chiedono, legittimamente, il rispetto dei doveri, hanno l’onere di assicurare a tutti, ovunque, le stesse opportunità”. Una scuola a reggenza, con le necessità e criticità di un territorio insulare, non potrà mai garantire che vengano colte tutte le opportunità e attuate le potenzialità sul piano  educativo, programmatico, organizzativo.  Si tratta di elementi necessari alla costruzione di azioni didattiche innovative e competitive con le altre realtà della Regione e d’Italia.

 

Oltre al tema della Dirigenza – conclude la Conferenza Zonale – assistiamo all’eccessiva turnazione dei docenti, che costituisce una criticità per quella continuità educativa che, a maggior ragione per un’isola, rappresenta un contributo allo sviluppo della comunità.  La Conferenza Zonale chiede che siano poste in essere tutte le azioni necessarie a stabilire le condizioni di parità fra il nostro territorio e le altre aree della Regione”.

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