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Palazzina crollata, Silvia Pescatori torna all’Elba

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E’ tornata all’Elba Silvia Pescatori la signora rimasta gravemente ferita nello scoppio della palazzina avvenuto a Portoferraio in via De Nicola lo scorso 23 luglio. Ieri, in serata, è stata trasferita in degenza all’ospedale di Portoferraio dopo il ricovero, a Livorno, per le ustioni riportate e una ferita alla testa.

Le sue condizioni di salute sono buone. La donna ha subìto un’operazione alla testa e le sono state curate le ustioni al viso e agli arti, tanto che, molto probabilmente, presto verrà dimessa. Restano stabili, anche se critiche, le condizioni di Elisa Paolini, figlia della signora Silvia, che resta ricoverata all’ospedale di Cisanello a Pisa.

Silvia Pescatori nello scoppio della palazzina ha perso il marito Alberto Paolini, deceduto poche ore dopo la tragedia e adesso è senza casa, un problema che si presenterà non appena verrà dimessa e la famiglia confida in un aiuto da parte delle
istituzioni. “Proprio in queste ore – dice il sindaco di Portoferraio, Angelo Zini – stiamo
lavorando per cercare una soluzione a questo problema. Il vice sindaco Luca Baldi è all’opera per trovare una sistemazione non solo alla signora Silvia ma anche alla famiglia di Andrea Ferrari uscita illesa dalla tragedia”. Intanto il cognato della Pescatori, Pietro Pinto anche a nome degli altri familiari, esprime il suo più sentito ringraziamento rivolto a tutti coloro che fin dal momento del crollo e nelle settimane successive si sono adoperati in vario modo per aiutare le famiglie coinvolte. “I carabinieri che sono stati sempre gentili e collaborativi, i vigili del fuoco, le associazioni di volontariato e le Arciconfraternite, i vicini di casa, coloro che hanno partecipato ai funerali delle tre vittime e hanno espresso vicinanza e quanti hanno organizzato la raccolta fondi per un primo aiuto materiale ai superstiti – elenca Pietro Pinto – infine ma non per ultimo, un pensiero ad Elisa perché possa tornare presto all’Elba”.

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