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Mattia Bianchi, giovane elbano all’Atalanta

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Valigia alla mano, e via. Direzione Zingonia, vicino Bergamo: lì si svolgerà il ritiro dell’under 15 dell’Atalanta che da oggi conta in rosa anche un giovane atleta elbano. Mattia Bianchi, classe 2005, 1,86 cm per 65 kg. Ruolo, portiere. Tifoso del Milan, come il padre Riccardo. Che, da ex professionista e attuale responsabile dei portieri della società Academy Audace, da anni segue il suo enfant prodige.

Dall’età di sei anni Mattia colleziona successi sul campo di calcio al fianco della società portoferraiese che lo ha visto crescere. Fino ad arrivare a quel torneo internazionale “Hider” dello scorso anno, a Roma. La prestazione di Mattia non deve essere sfuggita agli occhi degli osservatori dell’Atalanta che lo ha subito convocato per un provino.

E adesso, il giovane atleta elbano lascia il campionato dei Giovanissimi B per militare nelle fila dell’under 15 nazionale con la maglia dell’Atalanta. Un campionato prestigioso, inizia il 9 settembre, che lo vedrà scontrarsi con le giovanili di tutte le squadre di serie A e B del nord-est Italia.

Mattia Bianchi si trova già in ritiro. Insieme al padre Riccardo si è allenato tutta l’estate all’Elba. A Bergamo vivrà in un convitto gestito dalla società calcistica di serie A e frequenterà il primo anno di Agraria. Una gioia per i genitori, certi che questa notizia potrà rendere orgogliosi tutti gli elbani. Dato che, racconta babbo Riccardo «parliamo di un ragazzo di 14 anni che porterà il nome dell’Elba in giro per l’Italia, indossando la maglia di una società blasonata. Da padre, mi piacerebbe che mio figlio stesse a casa con me e mia moglie. Da sportivo, credo che questa sia un’occasione unica per lui, da dover assolutamente sfruttare. Se ha fortuna e dimostra di valere in campo, bene. Altrimenti, tornerà a casa. Siamo felici ugualmente».

Intanto, mamma e papà Bianchi si preparano ad organizzare le trasferte per fare il tifo per il loro ragazzo. L’auguro è d’obbligo: buona fortuna Mattia.

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