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Adeguamento del porto di Portoferraio, Zini: “Basta con le esagerazioni”

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“Ho sentito dire che l’adeguamento tecnico funzionale del porto di Portoferraio sarebbe l’intervento più devastante della città dal tempo degli altiforni. Una vera esagerazione”. Il sindaco di Portoferraio, Angelo Zini, ha dovuto convocare una conferenza stampa per spegnere le polemiche attorno all’ipotesi avanzata dall’Autorità di Sistema Portuale e che prevede, continua ancora Zini, “1500 metri quadrati di banchina all’Alto Fondale e altrettanti al Molo 1. Praticamente molto meno di un campo sportivo”. Come dire, “non stiamo invadendo la rada di cemento”.

E tiene a precisare aspetti non certo rilevanti che riguardando una nuova viabilità portuale e un modo diverso di concepire la città di Portoferraio. A partire dal fatto che un intervento del genere prevederebbe “al Molo 1 un effettivo ampliamento del piazzale di imbarco, soluzione utile per decongestionare il traffico sulla strada. E che – continua Zini – dovrà essere collegato alla realizzazione del progetto Porto Cantieri che prevederà una viabilità diversa in funzione del porto”. Per quanto riguarda invece l’Alto fondale, spiega il primo cittadino di Portoferraio, l’adeguamento presentato dall’Autorità di Sistema Portuale “non presenterà cambiamenti rispetto alla prospettiva di intercettare un nuovo mercato crocieristico, ma ci permetterà di disporre di maggiori aree pedonali, di fare in modo che una parte di piazzale diventi una vera e propria terrazza sul mare, di rivedere la viabilità e di ottenere spazi da utilizzare per parcheggi”. Anche perché, ragiona Zini, “se vogliamo togliere le macchine dal centro storico dobbiamo trovare una valida alternativa”.

L’intervento del sindaco di Portoferraio si concentra anche, e soprattutto, sugli aspetti ambientali. “Nessun problema di inquinamento – aggiunge il sindaco -. Ne abbiamo parlato diverse volte con l’Autorità di Sistema Portuale. Anche perché, questo adeguamento non prevede né un aumento di traffici delle navi da crociera né dei traghetti. Anzi, abbiamo chiesto all’Autorità di poter ampliare anche per Portoferraio la convenzione con Arpat sul monitoraggio delle eventuali situazioni inquinanti nei porti dal punto di vista di rumori ed emissioni”.

La precisazione da parte dell’amministrazione comunale, che nei giorni scorsi ha dato parere di conformità urbanistica, arriva all’indomani di un tavolo convocato alla presenza di cittadini, imprenditori, ambientalisti e associazioni di categoria. Un incontro per chiarire la questione che sta tenendo banco in questi giorni, ma soprattutto per estendere il confronto alla città su un tema importante come questo. Confronto che, ne è convinto il consigliere comunale Marino Garfagnoli, “l’amministrazione intende rinnovare nel corso del suo mandato su tutte le tematiche rilevanti per la comunità”. Anche perché, è un’occasione utile per “recepire istanze e proposte da parte di tutti”.

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