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Portoferraio e il concorso per medico condotto

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L’abito di gala di Marianna Bettarini, moglie del dottor Pasquale Squarci, direttore dell’ospedale (Museo della Misericordia di Portoferraio)

Il povero dottor Giuseppe Squarci era morto improvvisamente lasciando sguarnita la condotta medica di Portoferraio. Il Consiglio Comunale decise allora di indire velocemente un concorso per trovare un adeguato sostituto: era il 7 messidor dell’anno 12 de la Republique Française.

“In seguito ai vostri ordini, Signor Commissario Generale, essendosi in questo giorno adunato il Consiglio Municipale di questa città sotto la mia presidenza, fu da me partecipato al Consiglio che stante la morte del Dottor Giuseppe Squarci, essendo rimasta vacante la condotta di Medico, erano stati assegnati dieci giorni di tempo ai concorrenti a tale impiego e, presentatisi il Dott. Virgilio Rutigni ed il Dott. Pasquale Squarci, essendo stati separatamente tutti due partitati, tornò vinto il Dott. Virgilio Rutigni per Medico della Comune con voti dieci favorevoli e quattro contrari. Vi prego, o Signor Commissario Generale, a degnarvi apporre la vostra approvazione a questa disposizione del Consiglio Municipale per poter emanare il conveniente Decreto”.

Il giorno stesso il Commissario rispose al Maire dottor Cristino Lapi dando la sua approvazione e il giorno successivo il dott. Virgilio Rutigni poté essere nominato medico condotto della Comune di Portoferraio godendo le solite attribuzioni ed onorificenze eseguendo l’obblighi contemplati.

Ma la povera Signora Anna, vedova del fu dottor Giuseppe Squarci, versava in grandi difficoltà economiche tanto da dover chiedere al Comune “un qualche sussidio in sollievo della numerosa famiglia rimasta a di lei carico”. Il Maire Lapi, mise subito ai voti la possibilità di elargire alla povera famiglia una pensione mensuale di venticinque lire “da esigersi dalla Cassa Comunale per la durata di sei anni a partire da oggi” e, dal momento che non c’erano i fondi, nella stessa seduta venne anche proposto “di ridurre lo stipendio mensuale del nuovo medico a lire ottanta in modo da poter le rimanenti lire venticinque passarle in pensione alla vedova e figli del fu Giuseppe Squarci stato medico di questa città in ricompensa del servizio da esso prestato a questa popolazione”. La proposta “tornò vinta con 14 voti favorevoli non ostante uno contrario”.

Non mancavano che l’approvazione del Commissario, arrivata velocemente, e le congratulazioni al dottor Rutigni che aveva vinto il concorso: “Le vostre cognizioni acquistate nell’arte salutare, i vostri talenti messi a profitto dell’umanità, il credito con cui avete esercitato in altro tempo la vostra professione in queste contrade sono i titoli che anno richiamato la considerazione del Governo sulla vostra persona per conferirle il vacante impiego di medico condotto di questa città”.

Ma bisognava anche scrivere due righe alla vedova Squarci per rassicurarla: “uniformandomi io alle leggi dell’Impero verrò sempre in vostro soccorso a proteggervi e a provvedere alle vostre più importanti occorrenze. Intanto ò il piacere di rimettervi, o signora, copia di un decreto che nella mia qualità di Maire col favore del Commissario Generale ho emanato in sollievo della vostra famiglia dietro le disposizioni del Consiglio Municipale. Poi, nel mio particolare, saprò a vostro riguardo promuovere i vantaggi del vostro nepote Dottor Medico affinché, affezionato alla sua parentela, possa essere utile a voi, ai vostri figli e giovevole alla sua patria. Desidero che altre occasioni possano procurare al Signor Pasquale Squarci dei mezzi da renderlo contento. Cristino Lapi”. La sua non fu una promessa a vuoto. Un paio di mesi dopo il dottor Pasquale Squarci ebbe la sua grande occasione: il 6 vendemmiaio dell’anno 13, cioè il 28 settembre 1804, venne infatti bandito un concorso per l’assegnazione del posto resosi vacante a causa della morte del direttore dell’Ospedale Civile, il vecchio dottor Ciummei, e il dottor Pasquale Squarci, stranamente, risultò vincitore dato che i suoi titoli e le sue qualità morali lo fecero preferire agli altri pretendenti.

Il dottor Pasquale Squarci ottenne così la nomina a direttore provvisorio dello Spedale Civile di Portoferraio e poté godere di uno stipendio mensuale di quaranta lire.

Nella foto: l’abito di gala di Marianna Bettarini, moglie del dottor Pasquale Squarci, direttore dell’ospedale (Museo della Misericordia di Portoferraio)

Testi consultati
ASCPf. – Registro degli Atti del Consiglio Municipale dal pmo. Termifero anno XI; ASCPf – Registre des Arreté; ASCPf – Registre n. 2 de Corrispondance Generale; ASCPf – Registre Mairia; Isabella Zolfino Del Dottor Virgilio Rutigni e del suo concorso a medico condotto – Lo Scoglio n. 104 del 2015

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