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Piombino. Sono le 13. La proprietaria di un panificio all’ingresso della città serve due clienti. Fuori, il traffico perfettamente scorrevole. Che fine hanno fatto le code chilometriche di qualche tempo fa con i turisti in fila per l’imbarco verso l’Elba? “Ora che mi ci fa pensare – si ferma un attimo la donna dietro al bancone – non c’è neanche una macchina ferma e nessuno che si lamenta”. Certo, se il monito dell’associazione Albergatori elbani, che aveva dichiarato guerra aperta all’Autorità di Sistema Portuale sulla gestione della viabilità e del porto di Piombino, fosse davvero servito a decongestionare il traffico in entrata e in uscita, le chiacchiere starebbero a zero. Ma qui il punto è un altro. La verità è che se nell’ultimo sabato di luglio la giornata non è per niente da bollino nero (e nemmeno rosso) e il porto di Piombino registra una leggerissima attesa in fila per l’imbarco, è perché il turismo elbano ha registrato un calo ben poco discutibile rispetto agli ultimi anni. Altro che “stagione da incorniciare”. Se il mese scorso Massimo De Ferrari, presidente degli Albergatori elbani, aveva tirato un sospiro di sollievo, ora dovrà ricredersi alla luce dei numeri poco confortanti. Il motivo? I prezzi alle stelle. E la riflessione arriva proprio da una donna che, insieme al marito, sta facendo ritorno verso casa: “Chi vuole che venga su quest’isola? E’ troppo cara. I parcheggi, gli stabilimenti balneari, i ristoranti. E per fortuna ho dormito a casa di una mia cara amica. Altrimenti non sarei neppure venuta”.

Peccato che già di questi tempi l’Elba dovrebbe essere letteralmente invasa dai turisti. Soltanto una settimana fa, il Corriere Elbano aveva pubblicato un video che mostrava la situazione critica nel porto di Portoferraio. Ma oggi, niente di tutto questo. E in tanti sono pronti a scommettere che le presenze sullo Scoglio, al di là di quello che le associazioni di categoria possano dire, sono di gran lunga inferiori rispetto agli ultimi anni. “C’è ancora tanta crisi – riflette a voce alta una cliente che sta mangiando un panino in uno dei bar all’ingresso di Piombino – E poi, se devo spendere quattro euro per un caffè all’Elba, è difficile che la gente decida di ritornarci”.

Insomma, almeno per questo fine settimana, e non date la colpa alle previsioni del tempo (chi prenota la vacanza viaggia ugualmente), nessuno potrà lamentare lunghe attese in macchina sotto il sole. “Siamo partiti apposta questa mattina molto presto – ci dicono marito e moglie che stanno per imbarcarsi verso l’Elba – sapendo di dover andar incontro ai disagi legati al traffico. E invece non abbiamo avuto nessun tipo di problema in viaggio”. Dello stesso parere, pochi minuti dopo, un’altra coppia di turisti: “Siamo in coda da dieci minuti – dicono i due – ma niente di così insostenibile. E’ il terzo anno che veniamo all’Elba e, sinceramente, ci aspettavamo molto più traffico”. Due minuti dopo, quelle macchine in coda al porto non ci sono più. Segno tangibile del fallimento di una promozione turistica che crepa dopo crepa rischia di far crollare quel muro di cemento faticosamente costruito da chi lavora per far sì che lo Scoglio possa ancora mantenere la sua naturale vocazione.

5 COMMENTI

  1. Tutto vero.
    Carissima.
    Inaccessibile.
    Parcheggi che si pagano con monete d’oro.
    Mare scadente.
    Acqua dei rubinetti salmastra.
    Mai più.

  2. Tutte cazzate. L’Elba è cara? E allora cosa sono tutti i posti di mare del Tirreno che costano davvero e il mare fa proprio schifo ed è pieno di meduse? Sono stata all’Elba giorni fa e non la trovo più cara, ma pari agli altri. Con la differenza che darei quei soldi all’Elba piuttosto che a un Viareggio o Livorno o cose del genere che il mare non è minimamente paragonabile!

  3. Ma dove lo ha pagato 4 euro un caffè? Io ho girato tutta l’isola e al massimo ho speso 1.50. Ma spesso il solito 1 euro. Perché, a San Vincenzo si spende meno?… almeno all’Elba il mare è bello davvero!

  4. 4 euro un caffè? Ma dove?
    L’unica cosa un poco cara è il traghetto. Appartamenti e alberghi ce ne sono per tutte le tasche. Certo che se vai in un cinque stelle e vuoi la mezza pensione a 70 euro avrai dei problemi.

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