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Non accettiamo le modalità con cui è stata gestita la riunione, da parte del vice sindaco Barbetti, riunione continuamente caratterizzata da interruzioni durante gli interventi e da un atteggiamento inadeguato rispetto al livello istituzionale,  spesso con uso del turpiloquio. Il rispetto delle istituzioni, delle donne e e degli uomini che le rappresentano è per noi fondamentale”. Il Comune di Portoferraio interviene, così, a conclusione dell’ultima riunione della Gestione Associata del Turismo, la prima dopo le recenti elezioni amministrative nei comuni di Capoliveri, Marciana e Portoferraio e che ha portato alla sostituzione dei rappresentanti di quattro amministrazioni all’interno della Gat (Rio, Marciana, Portoferraio e Campo Nell’Elba).

Come si legge nella nota inviata dal Comune di Portoferraio, l’amministrazione “ha dichiarato che sarebbe stato opportuno procedere ad un confronto preliminare sulla struttura organizzativa e sui futuri assetti della Gestione Associata sul Turismo. Ovviamente questo non avrebbe significato in alcun modo bloccare le procedure amministrative in corso che impongono le indispensabili determinazioni per concludere le pratiche già avviate”.

Tra i punti all’ordine del giorno del tavolo, il canile/gattile comprensoriale, su cui è stato deliberato un incremento della destinazione economica a carico dei comuni di 150.000 euro. Un tema caldo che comunque non ha messo tutti d’accordo. La rappresentane di Rio Cinzia Battaglia si è astenuta, così come Marino Garfagnoli per il Comune di Portoferraio, dopo che il vice sindaco Luca Baldi aveva lasciato la riunione, esprimendo “forti preoccupazioni relative alla messa a disposizione da parte della Fondazione Bastet dei fondi a suo tempo promessi per la realizzazione del canile comprensoriale”. E incassando, tra l’altro, accuse di falsità per alcune dichiarazioni fatte.

Per il sindaco di Capoliveri (Comune Capofila della Gat) Andrea Gelsi, “risulta chiaro e ci sono le prove che ci sono personaggi che tramano nell’ombra per evitare che la Fondazione Bastet versi a tutti i comuni elbani il contributo promesso. Ci sono e ci sono state fughe in avanti da parte di singoli comuni per la realizzazione di fantomatiche cliniche veterinarie nei loro comuni fregandosene del canile/gattile comprensoriale previsto dalla legge. E tutti devono sapere che il progetto sarà realizzabile, è bene rimarcarlo, solo grazie all’importante contributo, promesso dalla Fondazione tedesca”.

In realtà, come si legge ancora nella nota che porta la firma del vice sindaco di Portoferraio, la presidente della Fondazione Tedesca, nel corso di un colloquio con il sindaco del capoluogo elbano, ha espresso perplessità “in relazione ai tempi, costi e modalità di gestione del progetto legato alla realizzazione del canile. All’incontro non era presente il vice sindaco Barbetti e non capiamo come si possa accusare qualcuno di falsità quando non si è a conoscenza dei fatti”. E conclude: “L’ amministrazione comunale di Portoferraio richiede la convocazione, in tempi brevissimi della gestione associata del canile; all’incontro è indispensabile la presenza della Fondazione Bastet, delle associazioni animaliste che hanno seguito l’iter, onde verificare il progetto definitivo, le risorse necessarie e formalizzare tutti gli impegni per procedere alla realizzazione di un’opera fondamentale per la nostra isola. Al contempo si richiede, in base a quanto previsto dalla vigente normativa l’attivazione urgente del servizio di pronto soccorso animali h 24 in accordo con i medici disponibili e le associazioni animaliste”.

1 COMMENTO

  1. Sono ora non certa dove sei ottenere il vostro informazioni, ma grande argomento.
    I Sono devono trascorrere un po ‘ scoprire di più o comprensione capire di
    più. Grazie per magnifica informazioni stavo alla ricerca
    di questo informazioni per la mia missione. Maramures Grazie,
    buona giornata!

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