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Risultava disperso da stanotte, il suo corpo senza vita è stato ritrovato in queste ore in località Capo Poro, a Campo Nell’Elba, su una scogliera inaccessibile da terra. Si tratta di un uomo, un turista genovese di 67 anni, di cui non si avevano notizie dopo che aveva noleggiato un gommone. La Capitaneria di Porto sta conducendo le indagini per risalire alla dinamica dell’incidente.

Le operazioni sono scattate nella notte. La squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Portoferraio, in collaborazione e con il coordinamento della Capitaneria di Porto, è intervenuta per cercare un disperso in mare: un uomo che aveva noleggiato un gommone senza poi far rientro a terra. La cella del suo cellulare aveva indicato la presenza del segnale a Capo Poro. Sul posto, la capitaneria, che intanto aveva raggiunto il luogo con un suo mezzo nautico, aveva individuato la presenza di un gommone sotto il faro. Lì è stato individuato il corpo del turista, poi recuperato dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco. Il decesso è stato constatato dal medico verricellato dall’elicottero della capitaneria. In corso le indagini.

+++ AGGIORNAMENTO +++ Come emerge dal comunicato stampa, arrivato nel pomeriggio dalla Capitaneria di Porto, erano circa le 20:00 di ieri sera quando alla Sala Operativa della Capitaneria di porto di Portoferraio è pervenuta la segnalazione del mancato rientro di un turista che nel primo pomeriggio aveva preso a noleggio un gommone a motore di circa 5 metri in località Zuccale. Poiché l’uomo, un genovese di 67 anni uscito da solo, non ha fatto rientro all’orario previsto, il personale della società di noleggio ha contattato la Guardia Costiera elbana che prontamente ha avviato le attività di ricerca e soccorso in mare. Analoghe ricerche sono state condotte via terra dai Carabinieri e dai Vigili del fuoco avvertiti dell’emergenza, oltre che da personale della stessa Capitaneria che ha concentrato le ricerche nel Golfo di Campo, compreso il porto. In uscita la M/V SAR CP 892 da Portoferraio e la M/V CP 2117 dall’Isola di Pianosa che una volta giunte in zona operazioni, hanno effettuatole ricerche avvalendosi di sistemi radar di bordo e visori notturni. Alle ore 00.15 circa la M/V CP 892 ha individuato presso il litorale roccioso di Capo Poro un gommone che corrispondeva alla descrizione di quello oggetto delle ricerche, ma a bordo non c’era nessuno. Intanto, inviato in zona dalla Sala operativa della Direzione marittima di Livorno, che ha assunto il coordinamento delle operazioni, è giunto alle ore 02:00 circa l’elicottero NEMO 11-05 della Prima Sezione Volo della Guardia Costiera di Sarzana. Le ricerche si sono concentrate quindi a mare e a terra nella zona con epicentro Capo Poro impiegando le due motovedette e l’elicottero della Guardia Costiera. Alle ore 02.20 circa l’elicottero della Guardia Costiera grazie a potenti proiettori ha individuato dall’alto la sagoma di una persona su di una scogliera a picco, non lontano dal punto in cui era stato rinvenuto in precedenza il gommone. Sono stato calati sulla scogliera dall’elicottero – con l’impiego di un verricello – un medico ed un soccorritore aereo-marittimo (rescue swimmer) della Guardia Costiera, che hanno rinvenuto il corpo inanimato del turista disperso. In breve tempo, grazie al dispositivo di ricerca messo in campo, è stata dunque ritrovata la persona scomparsa, purtroppo senza vita per cause in corso di accertamento da parte degli inquirenti. Per l’asperità del sito del ritrovamento caratterizzato da scogliere a picco sul mare, bassi fondali e per l’inaccessibilità via terra, le operazioni di recupero sono state estremamente difficoltose e sono state rinviate alle prime ore del mattino di oggi per consentire l’intervento di una squadra di recupero dei VV.F. di Portoferraio, integrata con sommozzatori dei Vigili del fuoco provenienti da Livorno, trasportati a bordo del battello GC 345 della Guardia Costiera, in servizio a Marina di Campo, presso il luogo del ritrovamento, per recuperare la salma per il successivo trasbordo a mezzo della M/V CP 725 nel porto di Marina di Campo. La salma è stata trasferita  all’obitorio dell’Ospedale di Portoferraio per essere messa a diposizione del medico legale e dell’Autorità Giudiziaria.
La sinergia ed il coordinamento tra i vari Corpi intervenuti ha consentito di terminare tutte le operazioni in tempi rapidi.
Con l’occasione la Guardia Costiera raccomanda di evitare di prendere il mare da soli e soprattutto di avvisare sempre delle proprie intenzioni amici e parenti informando costantemente della propria posizione.

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