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Quando l’inconfondibile voce di Nick The Nightfly, tra un successo musicale ed un altro, ricorda quanto meravigliose siano le acque che circondano la nostra isola, Seif è praticamente giunta alla fine della sua seconda edizione. Per Fabio Murzi, “il bilancio è più che positivo”. Dal palco in piazza Vittorio Emanuele a Marciana Marina, il presidente di Acqua dell’Elba (azienda promotrice dell’iniziativa), insieme ai soci Marco Turoni e Chiara Murzi, rinnova l’appuntamento al prossimo anno con la manifestazione per la tutela e la valorizzazione del mare e della sua essenza. Con la speranza che un altro pezzo di Scoglio possa, in futuro, allinearsi alle scelte ambientali sposate, intanto, da quasi tutte le amministrazioni comunali. 

Fabio Murzi, soddisfatti per questa edizione? Assolutamente sì. Bilancio positivo per Acqua dell’Elba e per i nostri partner. Non solo per l’interesse che abbiamo scoperto nelle persone che hanno partecipato a questa tre giorni, ma soprattutto per i risultati raggiunti, dato che sei comuni dell’isola hanno aderito all’ordinanza “Elba plastic free”.

Un risultato che è arrivato proprio nel corso di Seif. Esatto. Le amministrazioni di Marciana e di Portoferraio hanno annunciato la loro decisione proprio in diretta nel corso della nostra manifestazione. Per noi, un motivo di soddisfazione in più.

Seif è il primo festival dedicato al mare. Avete scoperto un interesse attorno a questo mondo? L’interesse c’è ed è forte. Tengo a sottolineare il fatto che l’obiettivo della nostra manifestazione è quello di tutelare e valorizzare il nostro mare non solo attraverso l’apprezzamento e la bellezza del mare stesso. Perché oltre al tema ambientale, centrale in questa manifestazione, c’è anche un aspetto artistico, letterario, legato all’istruzione e alla formazione. Non a caso due dei nostri partner sono proprio l’Università Iulm di Milano e l’Accademia delle Belle Arti di Brera. E noi siamo molto felici di questo. 

Cosa dobbiamo aspettarci dalla prossima edizione di Seif? Lei ha già annunciato un possibile coinvolgimento di una Onlus per l’organizzazione… E’ un’idea oltre che un auspicio. Ci farebbe molto piacere donare la manifestazione al territorio facendo un passo indietro come azienda commerciale, con l’intenzione di continuare a sostenere fortemente questo festival. La nostra speranza è che questa iniziativa possa essere sempre già partecipata e coinvolgere sempre più persone, elbani e turisti, oltre che enti ed istituzioni. Per noi, comunque, il bicchiere è tutto pieno. Da una parte per i risultati raggiunti. Dall’altra, per le potenzialità che il territorio offre. Sta a noi lavorare per metterle a frutto e andare, sempre più, verso la tutela del nostro mare.

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