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Se ce lo avessero detto due mesi fa, sarebbe suonato un po’ come un brutto scherzo del destino: dal Governo piovono finanziamenti a fondo perduto per investimenti a favore di impianti sportivi, proprio adesso che la ferita per i mancati Giochi delle Isole all’Elba (per colpa delle strutture inadeguate) è ancora fresca. Sia chiaro, di tempo ne passerà prima ancora che partano i lavori. Qualcosa, però, si sta muovendo.

Il progetto “Sport e Periferie” 2019, il fondo istituito dal Governo per recuperare e riqualificare gli impianti sportivi, ha approvato le richieste di finanziamento da parte dei Comuni di Campo nell’Elba (481mila euro) e Marciana (500mila euro). Nel primo caso, si tratta di un intervento per il campo sportivo del Sighello.

Lo studio di fattibilità – spiega l’assessore allo Sport Daniele Mai – prevede il terreno di gioco principale in erba sintetica, la demolizione di una delle tre tribune in cemento per la realizzazione di una struttura dove poter praticare altre discipline sportive, uno spazio nella zona antistante allo stadio con un’area per i bimbi e degli spogliatoi prefabbricati, un punto ristoro sotto la tribuna centrale, una sala medica e la pavimentazione dei parcheggi”. Sui tempi, tuttavia, l’assessore avverte: “A voler essere ottimisti, i lavori partiranno nel 2021”.

Per quanto riguarda Marciana, il finanziamento del fondo governativo sarà destinato alla ristrutturazione e all’adeguamento degli impianti sportivi al servizio della scuola del Comune. Una manna dal cielo per la nuova amministrazione Barbi che si è trovata tra le mani il frutto del lavoro portato a termine dalla giunta Bulgaresi. E che, adesso, potrà beneficiare di una bella somma per rimettere a posto gli spazi sportivi dell’anello occidentale, vista anche l’attenzione che Barbi, da consigliere comunale, aveva dimostrato per la palestra di Pomonte. Non è stata accolta, invece, la richiesta di finanziamento da parte del Comune di Porto Azzurro sul rifacimento del manto erboso del campo sportivo.

Tuttavia, c’è anche chi non aspetta un aiuto economico dall’alto per rimboccarsi le maniche e darsi da fare. Come, per esempio, Vincenzo Mangino, gestore del Tennis Club di Marina di Campo, che ha deciso di mettersi le mani in tasca per riqualificare un’area che oggi ospita circa cento famiglie. Un punto di riferimento per il comune di Campo (e non solo) che presto potrebbe anche implementare le proprie attività. E che rappresenta uno dei fiori all’occhiello per l’Elba dal punto di vista sportivo. Così come avrebbe potuto essere la nuova piscina comunale dello Scoglio, con sede a Portoferraio, tanto chiacchierata quanto mortificata ingiustamente.

A proposito, qualcuno può aggiornarci sulla richiesta di finanziamento all’Istituto di Credito Sportivo (per intenderci la banca del Coni) richiesto dall’ex assessore allo Sport del capoluogo elbano? Ma soprattutto, come mai non è stata presentata la domanda per partecipare al bando “Sport e Periferie” (come l’anno precedente), fondo certamente più conveniente dal punto di vista economico per il Comune? Per ora, è stato impossibile dare una degna risposta a queste domande. Con buona pace di chi aveva sperato nella nuova struttura (regolamentare) in tempi brevi.

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