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Rio, il sindaco Corsini: “Abbiamo preso un territorio malato, la gente deve stare dalla parte del medico”

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L’amministrazione Corsini passa in rassegna un anno di lavoro nel Comune di Rio. Molto è stato fatto. Tutto, comunque, anche grazie al prezioso contributo di Agostino Mondellini. Il ricordo del consigliere comunale, recentemente scomparso a seguito di un tragico incidente stradale, raccoglie i componenti dell’amministrazione attorno ad un momento di commozione e affetto nei confronti di “un amico”, tiene a sottolineare il sindaco Marco Corsini, “una risorsa, uomo dall’energia inarrestabile, leale anche quando non ci trovavamo d’accordo su certi aspetti”. E così, “andremo avanti – prosegue il primo cittadino – nel ricordo di Agostino Mondellini”. Partendo dalla “quantità e, se mi permettete, qualità del lavoro svolto fino ad oggi”. E non risparmia qualche stoccata a chi, in questi ultimi mesi, “ci ha pungolato, volendo essere eleganti”, dimenticando che “una vera comunità dovrebbe tirarsi su le maniche e dare una mano”. 

Il bilancio dell’amministrazione Corsini. A poco più di un anno dall’insediamento, il sindaco e alcuni membri di giunta e consiglio si ritrovano nella sala degli Affreschi del Palazzo Comunale insieme a stampa e alcuni cittadini, “carichi” di segnalazioni per il primo cittadino. Come per esempio la situazione dei bagni pubblici a Cavo e la mancanza di vigili urbani. Ma Corsini ha già la soluzione: “Abbiamo previsto l’assunzione di tre vigili per la stagione estiva e due a tempo indeterminato”. Ad ogni modo, “stiamo lavorando bene – dice Corsini -. Abbiamo preso un territorio malato, la gente, però, deve stare dalla parte del medico”. E aggiunge: “O pensiamo noi a risolvere tutti i problemi di questo Comune oppure credo sia difficile che qualcun altro possa farlo”.

Comunque, i risultati ottenuti sono diversi. A partire dall’acquisto del Palazzo Governativo, la situazione finanziaria dell’Ente sotto controllo (“la realtà economica di Rio nell’Elba era fortemente in difficoltà, in poco tempo siamo riusciti a sanare un arretrato di svariati anni”), la riorganizzazione amministrativa, l’affidamento della gestione della mensa scolastica e dell’asilo nido (“i cittadini hanno più servizi e non meno così come qualcuno vuole insinuare”), la consegna dei lavori del parcheggio di Vigneria (“ci ha permesso di non perdere 360mila euro di finanziamento e di recuperare duecento posti auto in una posizione strategica”), la redazione del progetto preliminare della strada del Piano (“abbiamo fatto un accordo con la Provincia, competente per quel tratto, e ci siamo assunti l’onere di presentare il progetto anticipando i soldi”), la trasformazione urbanistica delle Officine. Senza dimenticare l’affidamento dei porti di Cavo e Rio Marina, oltre al percorso avviato con l’Autorità di Sistema per un porto turistico. E poi, ancora, “l’unificazione delle Pro Loco, braccio del Comune nella gestione di tutti gli eventi, la riorganizzazione della struttura societaria del Parco Minerario, con la nomina del nuovo vertice e gli interventi straordinari dopo la mareggiata che ha colpito il territorio”. E, per il futuro, rilancia: “Stiamo riflettendo sulla possibilità di far entrare, all’interno del Parco Minerario, un socio con capitale privato. E’ un’attività che va potenziata. E sulla situazione della Caserma dei Carabinieri, abbiamo già individuato una sede. Non appena avremo il via libera da parte loro, procederemo con l’appalto dei lavori. Sono certo che entro la fine dell’anno Rio avrò di nuovo una Caserma. E scusate se è poco”. 

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