CONDIVIDI

Quando Silvio Andreotti è venuto a conoscenza, tramite l’amico Tony, del passaggio dall’Elba di Nave Italia, l’unità a vela della Fondazione Tender to Nave Italia, non ci ha pensato un minuto di più: «Sentivo il dovere di fare qualcosa per quei ragazzi».

E quei ragazzi sono bambini, giovani, ma anche adulti affetti da disabilità fisiche, psichiche e cognitive che il brigantino più grande del mondo ogni anno porta in giro per numerose città italiane in mini crociere. Una vera e propria terapia del mare che accompagna queste persone nel loro percorso di riabilitazione e inclusione sociale.

Che parte dalla banale educazione alle regole della vita quotidiana fino ad attività a bordo e lezioni teoriche sul mondo della navigazione.

Silvio, imprenditore e proprietario del Cavo Rent, già da tre anni collabora con la Fondazione e la Marina Militare, il cui equipaggio accompagna in questa campagna di solidarietà i volontari della Onlus, i medici e i ragazzi.

Quest’anno, grazie alla collaborazione con il comandante di Nave Italia, capitano di fregata Luciano Desiderio, il comandante in seconda tenente di vascello Michele Erra, il direttore primo luogotenente Gianluca Conti e il nostromo Giuseppe Carnovale, è riuscito a fare in modo che l’Elba ospitasse una sosta di imbarco e sbarco di queste persone.

La prima risale allo scorso maggio. Nave Italia è stata ospitata al Molo Elba della Darsena medicea del porto di Portoferraio. Ma l’imbarcazione tornerà ancora una volta a fine agosto. Ed in quell’occasione, come già avvenuto in passato, Silvio e il suo staff (Lorenzo, Stefano, Steve, Enrico, Sandy)organizzeranno, a Cavo, uno spettacolo d’acqua con tutte le attrazioni a loro disposizione.

Quella che più di tutte ha appassionato i bambini a bordo della nave è il flyboard, una tavola volante che permette di esibirsi in adrenaliniche acrobazie in acqua. «è gratificante poter fare qualcosa per questi ragazzi, affinché per un attimo dimentichino le patologie di cui soffrono, è un’emozione unica» conclude Silvio.

 

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here