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Arriva dalla Giunta regionale una mozione, approvata dal Consiglio regionale della Toscana, rivolta al Governo per sollecitare l’assunzione di personale per i musei napoleonici della Villa dei Mulini e di San Martino. Questi, infatti, hanno visto ridursi drasticamente il numero di impiegati, con il pensionamento di quattro dipendenti e il trasferimento di un quinto in altra sede, ed una conseguente riduzione dell’orario. Ciò ha suscitato le preoccupazioni degli operatori turistici che temono il salto dei programmi delle visite, già prenotate da tempo.

Questo problema, però, non riguarda solamente lo Scoglio, ma è riscontrabile anche a livello nazionale, dal momento che altre realtà museali dello Stivale hanno subito questa riduzione, sia del personale, che dell’orario. Per questo motivo il Ministro per i beni e l’attività culturali, Alberto Bonisoli, ha promesso di impegnarsi per l’assunzione, in un triennio, di più di 3000 persone nel territorio nazionale.

Certo che c’è da dire che anche questa non è una bella immagine che si dà dell’Isola. Quest’anno in particolar modo con il cinquecentesimo anniversario della nascita di Cosimo de’ Medici e il duecentocinquantesimo del compleanno di Napoleone. Speriamo che entro ferragosto, se non prima naturalmente, i musei possano essere più accessibili e le residenze dell’Imperatore un po’ più curate, dal momento che già i giardini non sono tenuti proprio benissimo.

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