Home Comuni Capoliveri I medici replicano all’ASL: “L’Elba potrà tornare alla normalità?”

I medici replicano all’ASL: “L’Elba potrà tornare alla normalità?”

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Non si placa la polemica sulla sostituzione della postazione medica con quella infermieristica a bordo dell’ambulanza, che coinvolgerà la parte orientale dello Scoglio (Rio, Capoliveri e Porto Azzurro). Dopo le dichiarazioni dell’Asl Toscana sulla volontà di rimpolpare le fila dei medici sull’Isola e di sostituire entro luglio l’infermiere con un medico specializzato, non tarda ad arrivare la risposta dello SMI (Sindacato medici italiani): “Vogliamo chiarire che il nostro sindacato non ha alcuna intenzione di creare allarmismi, anzi il nostro intento è quello di garantire il servizio migliore possibile per tutti i cittadini elbani(…). Saremmo felici di sapere quali sono i medici specializzati in emergenza ed urgenza che prenderanno servizio il primo di Luglio; a noi risulta che sia stato fatto un bando per trovare medici under 35 senza specializzazione da inserire nei Pronto soccorso con un contratto in formazione a tempo determinato per 2 anni”. E aggiunge: “Vorremmo chiarire – si legge ancora nel comunicato diffuso dal sindacato – che ad oggi per lavorare come medici del 118 serve un corso di formazione per l’emergenza territoriale che la nostra regione non bandisce da oltre 10 anni, motivo per cui non e’ possibile reperire nuovi medici per il territorio“.

Oltre a questo, c’è da considerare, come sottolinea il sindacato, che diversi medici convenzionati con il 118 lavorano in Pronto Soccorso. Spiegando che, sicuramente “viene fatto per garantire la tenuta del sistema sanitario”, ma, prosegue lo SMI, il motivo reale è perché “costano la metà di un medico dipendente pur svolgendo lo stesso lavoro”. Altro problema, continua il sindacato, è che “nonostante tutto, i medici dell’intera Asl hanno dato disponibilità, come ogni anno, alla copertura delle postazioni estive, ma ad oggi, questa eventualità non è mai stata presa in considerazione”.

La replica del sindacato dei Medici si aggiunge agli interventi, dei giorni scorsi, di alcuni politici dello Scoglio che hanno stigmatizzato il problema dell’ambulanza e della mancanza di personale medico nell’ospedale di Portoferraio. Come l’ex sindaco di Capoliveri, Ruggero Barbetti, e l’attuale di Rio, Marco Corsini, che hanno parlato della gravità della questione, denunciando il disinteresse della Regione nei loro confronti. Anche il consigliere comunale di Portoferraio, Luigi Lanera, ha lamentato la condizione precaria della sanità sull’isola.

Quello che rimane da capire è cosa succederà allo Scoglio entro metà giugno, quando dovrebbe entrare in funzione l’ambulanza con l’infermiere al posto del medico. “Le misure straordinarie messe in atto dall’Asl e dalla Regione – chiosa lo SMI – che dovrebbero dare i loro frutti nelle prossime settimane, serviranno a riportare la situazione elbana alla normalità?”

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