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Previsioni rispettate ed esclusioni “eccellenti” dal consiglio comunale di Portoferraio per chi ha preferito far vincere gli avversari piuttosto che trovare una soluzione unitaria.

I numeri della vittoria di Angelo Zini a sindaco del capoluogo parlano chiaro (leggi qui). Se le tre liste in cui si è diviso il vecchio centrodestra avessero accettato la proposta della Lega favorevole alla candidatura del giornalista Gabriele Canè, non ci sarebbe stata storia e oggi Zini sarebbe stato soltanto il capo dell’opposizione.

Invece, le ridicole ambizioni degli infidi ex collaboratori del sindaco uscente Mario Ferrari hanno portato al disastro che è sotto gli occhi di tutti.

E l’unico a ritenersi più che soddisfatto per il risultato ottenuto è Luigi Lanera che, rispetto alle elezioni del 2014, guadagna ben 260 voti.

Insomma, com’è accaduto a livello nazionale, soltanto Lega e Fratelli d’Italia, avevano visto lontano per confermare anche all’Elba il successo del centrodestra.

Chi ha preferito pugnalare alla schiena Ferrari, oggi è addirittura fuori dal consiglio comunale. Come ad esempio i due ex vicesindaci Roberto Marini e Adalberto Bertucci. Idem per l’inutilmente rampante “assessore esterno” Angelo Del Mastro. Complimenti vivissimi a questi imbattibili strateghi della vecchia maggioranza.

Ad Angelo Zini i doverosi auguri di buon lavoro da parte del “Corriere Elbano”, con l’auspicio di riuscire a fare finalmente luce sugli aspetti opachi della gestione precedente. Primo fra tutti quello relativo alla partecipata comunale Cosimo de’ Medici srl.

Importante anche il segnale di rinnovamento che arriva dagli altri due comuni elbani chiamati al voto. La vittoria di Simone Barbi a Marciana sul sindaco uscente Anna Bulgaresi fa ben sperare per una rapida soluzione dei numerosi problemi sul tappeto prima dell’inizio della stagione estiva.

Né va sottovalutato il clamoroso pareggio registrato a Capoliveri, dove la lista guidata da Andrea Gelsi (con candidato vicesindaco lo storico primo cittadino Ruggero Barbetti) non ha convinto più di tanto gli elettori. Tanto che si dovrà tornare addirittura alle urne per il ballottaggio il 9 giugno.

 

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