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Caro direttore Guido Paglia, o è male informato oppure è in mala fede, ma ricostruiamo la vicenda.

Nel marzo del 2018 l’ex vice sindaco e assessore all’urbanistica Roberto Marini, aveva già scritto al dirigente dell’area III Mauro Parigi per avere alcuni chiarimenti sulla trasformazione dell’ex hotel Massimo e su come stavano procedendo i lavori nel rispetto della convenzione.

La risposta di Roberto Marini è stata rigirata tramite mail a tutta la giunta, sindaco compreso. Agli inizi del gennaio del 2019 mi ero interessato anche io alla questione in qualità di assessore al demanio e patrimonio.

La risposta di Parigi, in data 10/01/2019, non si è fatta attendere. Mario Ferrari in data 25/01/2019 con protocollo numero 2370 avente come oggetto ”richiesta informazioni” mi scriveva per avere chiarimenti sulla questione. Il sottoscritto in data 28/01/2019 con protocollo 2478 trasmetteva la risposta del dirigente area III, al sindaco e al segretario generale.

Quindi il sindaco era perfettamente a conoscenza di tutto. Vorrei ricordare inoltre che Ferrari aveva assunto la delega all’urbanistica già dal novembre 2018, sarebbe come se uno interrogasse se stesso su temi che lo riguardano. Inoltre vorrei ricordare che la parte politica, come previsto dalle normative, ha potere di indirizzo ma le questioni gestionali sono di competenza dei dirigenti.

Non ho altro da aggiungere, questi sono i fatti. Il giudizio umano sulla correttezza del Ferrari è evidente, il giudizio politico sul candidato sindaco Lanera lo daranno gli elettori il 26 Maggio.

Distinti saluti, Angelo Del Mastro

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Caro Del Mastro, noto con sconcerto che evita accuratamente di rispondere al quesito principale sollevato dal Corriere Elbano: i quattro appartamenti dell’ex Hotel Massimo sono stati o no messi a disposizione del Comune come previsto dall’accordo in cambio della destinazione d’uso? (leggi qui)

Per il resto, come si dice, le chiacchiere stanno a zero. Dov’è la malafede e la cattiva informazione?

In bocca al lupo per la sua candidatura.

Guido Paglia

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