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Luigi Lanera: “Con il mio assessore al ‘look’ ci prenderemo cura della città”

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“Portoferraio deve tornare ad essere al centro dell’interesse dei turisti. Riportiamo la gestione del contributo di sbarco nelle mani del capoluogo elbano e impieghiamo gli introiti in pratiche ambientali. Credo che questa possa essere la nostra arma vincente in termini turistici. Oltre che a garantire a tutti i cittadini una buona salute”. Luigi Lanera, dirigente nazionale di Fratelli d’Italia e candidato a sindaco di Portoferraio con la lista civica “Luigi Lanera Sindaco” vede nel capoluogo elbano la sede naturale in cui discutere le dinamiche comprensoriali. A partire dall’annosa questione che riguarda la tassa di sbarco fino ad arrivare al mancato sviluppo aeroportuale. “E’ necessario allungare la pista, affinché i vettori e le compagnie possano arrivare sull’isola con i loro mezzi da 70 o 100 posti. Questo intervento è più importante del contributo regionale per la continuità territoriale”. E sulla gestione del territorio portoferraiese, Lanera, rimarca: “Abbiamo deciso di creare una figura per far sì che questa città possa risplendere”. Si tratta dell’assessore al look che, nelle intenzioni di Lanera e della sua squadra, avrà dei compiti ben precisi: “Dovrà rendere omogeneo tutto ciò che è l’arredo esterno dei locali, verificare che i colori del centro storico siano orientati a riportare quell’immagine storica della città e, soprattutto, recuperare l’unica vera piazza centrale”.

Stiamo parlando del parcheggio in piazza della Repubblica. Esatto, deve essere restituito ai portoferraiesi. Pensiamo che sia necessario riportare la piazza alle pendenze originali dell’epoca. Intervento che, tra le altre cose, servirebbe a convogliare le acque piovane nelle cisterne che ci sono al di sotto della piazza. Ma questa è solo una delle nostre proposte per una città che, a nostro modesto parere, deve poter vivere tutto l’anno.

Sarete al lavoro sulla destagionalizzazione? E’ il nostro obiettivo. Così come quello di mettere in calendario una programmazione di eventi da spalmare nell’arco di 365 giorni. Esaltando l’importanza della nostra darsena. Penso ad eventi da proporre alle società che gravitano attorno al mondo della nautica, offrendo loro una meravigliosa cornice del 1500 per presentare al pubblico i loro prodotti. Vorrebbe dire ottenere un doppio risultato: creare flussi turistici tutto l’anno e dare visibilità mondiale alla nostra isola.

Quale sarà la priorità della vostra squadra? La cura del nostro territorio, anche perché ci stiamo avvicinando alla stagione estiva e abbiamo il dovere di accogliere i nostri ospiti come si deve. Bisogna predisporre un piano di pulizia e di sistemazione del verde in città. E poi ci sono piccoli interventi da fare nell’immediato. Senza dimenticare, naturalmente, di rivalutare tutti i nostri beni storici, di ripensare alla nostra piscina. Anzi, il nostro progetto ne prevede due, entrambe in prossimità di viale Teseo Tesei. Per quanto riguarda la zona ex macelli, pensiamo che debba essere destinata all’accoglienza delle ambulanze, al fine di creare un unico centro per la sosta dei mezzi di soccorso.

La Cosimo de’ Medici resterà in piedi? I dipendenti sono delle persone volenterose, amano il loro territorio. Certo, bisognerà fare una giusta riflessione sul fatto di ridurre al massimo le ingerenze politiche nella gestione della società. Non possiamo permettere che la partecipata sia condizionata dagli umori di qualche politico del momento.

All’interno della Biscotteria c’è un ufficio scoperto, un dirigente sotto inchiesta e una macchina amministrativa che soffre. Ovvieremo al meglio, delegando terze persone abilitate alla gestione di determinate pratiche. Ci preoccuperemo di nominare un dirigente che sarà sotto la stretta sorveglianza del sindaco, primo responsabile politico di eventuali errori commessi da dirigenti, spesso, troppo “autonomi”.

Mi sembra di capire che anche sulla composizione della Giunta le idee sono chiare. Come ho già detto, il mio vicesindaco sarà Luisa Brandi, a cui affiderò anche la guida dell’assessorato Cultura e Turismo. La giovanissima Caterina Parrini si occuperà dello Sport, mentre Riccardo Fois avrà la delega alla Sanità. Per l’Urbanistica, mi avvarrò della consulenza del geometra Stefano Turini. Elena Pagni avrà la delega al Commercio. A guidare l’assessorato al Bilancio, infine, sarà Daniela Bassi.

Per concludere, quanto ha influito, in campagna elettorale, la sua appartenenza ad un partito politico? In considerazione di una evoluzione sociale, il fatto di essere parte integrante di un gruppo come Fratelli è fondamentale per tracciare la strada di sviluppo di una città come Portoferraio. Questo significa dare sicurezza e strumenti certi per raggiungere gli obiettivi. Io sono orgoglioso di appartenere ad un partito politico. Sono l’unico, vero, rappresentate di una destra politica.

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