CONDIVIDI

E’ stato il primo comune elbano a dichiarare guerra alla plastica monouso, con una ordinanza pubblicata a dicembre scorso che ha dato seguito alla decisione del Parlamento europeo di vietarne il consumo entro il 2021. Per Marciana Marina è già trascorso un mese senza alcuni prodotti come piatti, bicchieri, posate, cannucce, bastoncini cotonati, sacchetti.

Il provvedimento adottato dall’amministrazione comunale guidata da Gabriella Allori si è rivelato assolutamente efficace. Tant’è che i commercianti del piccolo comune elbano hanno deciso di allinearsi alla decisione del Comune. A partire dal supermercato locale Conad che, onorando l’impegno preso a livello nazionale di ridurre la plastica nei propri prodotti a marchio, partendo da quelli “monouso come posate, bicchieri, piatti e cannucce, ed entro i prossimi due anni saranno plastic free anche i materiali di confezionamento degli alimenti come vaschette di plastica, buste, astucci e del packaging secondario come film e adesivi”, non ha per niente disatteso le indicazioni dell’ordinanza comunale. E si è adeguato.

Un provvedimento virtuoso, quello di Marciana Marina, che ha incoraggiato anche gli altri sindaci ad adottare la stessa ordinanza. Così, dopo Marciana Marina, Porto Azzurro e Campo nell’Elba, anche il Comune di Capoliveri ha dichiarato guerra alla plastica (il divieto entrerà in vigore a partire dal 1 novembre 2019). Intanto però, l’amministrazione uscente si è impegnata a liberare le spiagge, in vista della stagione turistica, dai rifiuti che, per la maggior parte, sono rappresentati da plastiche.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here