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Destagionalizzazione, Ristorante “Il Grigolo”: «Ai turisti vanno dati più servizi»

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Resta aperto dieci mesi l’anno. Anche perché, semmai decidesse di restare chiuso un giorno di troppo, i suoi clienti lo reclamerebbero a gran voce. Il ristorante “Il Grigolo”, a Rio Marina, è una garanzia. Dal 1965. Innanzitutto per la cucina, rigorosamente tradizionale. E poi perché è un punto di riferimento per la comunità. La clientela, infatti, è prevalentemente elbana. Il che la dice lunga sulla qualità del locale.

Il padrone di casa qui è Flavio Deni, proprietario e chef, le cui mani preparano sapientemente ogni piatto. Le ricette, tipiche dell’isola, vengono realizzate con grande maestria, utilizzando esclusivamente materie prime di qualità.
La tonnina di mare, gli scialatielli al nero di seppia, i tagliolini con l’astice… Ingrediente principale, ovviamente, è il pesce fresco che arriva ogni mattina direttamente dal peschereccio “Stefania”.

“Il Grigolo”, in oltre mezzo secolo di gestione familiare, di generazione in generazione, ha saputo sfruttare le sue peculiarità e trasformarle in un punto di forza. Il ristorante, con tanto di terrazza sul mare, è una sorta di istituzione all’Elba.

Ma non tutti hanno questa fortuna. «Restare aperti tutto l’anno non è facile – spiega Flavio –. Le spese sono tante. E a molti conviene tener chiuso. Anche perché durante l’inverno sull’isola i turisti sono davvero pochi. E non avrebbe senso farsi concorrenza».

E proprio qui sta il punto. Come fare per attrarre persone all’Elba anche in bassa stagione? «Sono un campanilista – dice orgoglioso Flavio – Per me questo è il posto più bello del mondo. Dovremmo ricreare interesse nei confronti dell’Elba, soprattutto in bassa stagione. A riempire alberghi e ristoranti in estate son buoni tutti. Invece d’inverno cala il silenzio. Ed è inconcepibile, perché l’isola ha tanto da dare: solo qui a Rio Marina ci sono il parco e il museo dei minerali. E poi i percorsi in mountain bike. Le passeggiate. L’Elba è bella tutta. E in qualunque stagione. Ma il turista ha bisogno di servizi all’altezza delle aspettative per essere “invogliato” a venire».

E Flavio, che tra le ricette di cucina passa la maggior parte delle sue giornate, ce ne dà una speciale sul turismo: «Propongo biglietti delle navi a prezzi speciali per permettere al turista di venire con la macchina anche solo nel weekend. Molti alberghi, poi, avrebbero bisogno di una ristrutturazione. Che magari prevedesse il riscaldamento, visto che qui d’inverno fa freddo. E poi le chiese, i musei e, in generale, le attrazioni turistiche dovrebbero essere accessibili tutto l’anno. Chi non viene con la macchina dovrebbe poter usufruire dei mezzi pubblici, invece adesso dopo l’ora di cena non passa nemmeno un autobus. Vorrei che l’Elba fosse un’isola felice. Magari un porto franco, come Malta. Non abbiamo nulla da invidiare ad altre località, eppure non ci rendiamo conto della nostra fortuna».

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