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La colonnina di ricarica per le e-bike a Porto Azzurro

Il gruppo piemontese di Idea Bici ha già posato la prima pietra di quello che potrebbe rappresentare un vero e proprio volano per il turismo di bassa stagione all’Elba: la colonnina di ricarica per le e-bike. La prima, adesso, sarà disponibile all’Hotel Plaza di Porto Azzurro.

Un piccolo passo per un grande obiettivo. Che, nella più rosea delle previsioni, potrebbe mettere d’accordo ambientalisti, sportivi e paladini della mobilità sostenibile se solo riuscisse a prendere piede sullo Scoglio. «Siamo convinti che queste colonnine possano incrementare i flussi turistici all’Elba – spiega Matteo Casavecchia di Idea Bici – L’isola piace e gli amanti delle passeggiate con le bici a pedalata assistita verrebbero più volentieri».

Matteo, insieme al suo gruppo di amici, è ormai un assiduo frequentatore dell’isola. Già a novembre si erano concessi un fine settimana di sport e relax. «Veniamo all’Elba quattro volte all’anno, rigorosamente in bassa stagione. E torneremo ancora a maggio». La scelta di portare con sé una prima colonnina di ricarica è anche un po’ una provocazione lanciata non solo alle amministrazioni comunali ma anche alle strutture ricettive del territorio. Per dimostrare che un servizio del genere avrebbe ripercussioni economiche non indifferenti. «Poniamo il caso che io, in giro con la mia e-bike, debba fermarmi per pranzo. Opterei, certamente, per un bar dove so di trovare una colonnina del genere, in modo da poter ricaricare la batteria nel frattempo».

Certo, una sola colonnina in tutta l’isola non sarebbe sufficiente a garantire un servizio di tutto rispetto. Basti pensare che con una batteria carica si possono percorrere circa 70 chilometri. «Ecco, l’ideale sarebbe averne una in ogni comune”.  Nelle Langhe, dove il mercato delle biciclette elettriche è in forte crescita, il servizio gratuito di ricarica per le e-bike è già una realtà ormai consolidata. «Ogni comune ne ha almeno una – continua – in più è stata aggiunta la possibilità di scoprire, attraverso il qrcode, i vari sentieri che si possono percorrere. Un servizio utile soprattutto per i turisti che non conoscono il territorio».

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