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Un forte sconto sui biglietti dei traghetti per i clienti che hanno prenotato negli hotel associati dell’isola. Si riuscirà così a portare più turisti, anche in bassa stagione? Lo vedremo. Quel che è certo, però,  è che bisognerà trovare nuove soluzioni per rilanciare il comparto. Magari affidandosi a persone competenti. 

“Un evento storico”. Con queste parole è stata salutata l’intesa fra Moby e Toremar e l’Associazione Albergatori. Un accordo che prevede un considerevole sconto sui biglietti del traghetto per tutti i clienti degli alberghi associati in modo tale da “invogliare” i vacanzieri a prenotare un soggiorno all’Elba. E non solo durante l’estate.

Un traguardo importante che segna anche una tregua tra i vari protagonisti del comparto turistico che, per anni, si sono rimpallati le responsabilità. Negando ogni evidenza: ovvero che le presenze turistiche sull’isola, stagione dopo stagione, stanno calando vertiginosamente. Certo, ora che non si potrà più darne la colpa al prezzo dei traghetti, toccherà concentrarsi sulla scarsità di servizi e sulle offerte non all’altezza delle aspettative. Ma ci stanno lavorando. Almeno così hanno promesso.

Non c’è altro tempo da perdere. Ci si dovrà sedere intorno a un tavolo e studiare le giuste strategie di intervento. Certo, forse affidarsi a degli esperti del settore sarebbe meglio. Vogliamo tuttavia essere ottimisti. Anche perché, se non altro sulla carta, tutti hanno un obiettivo comune: rilanciare il comparto turistico a livello quantomeno nazionale. Internazionale sarebbe bellissimo. Ma facciamo un passo alla volta.

Indubbiamente quello lanciato da Moby e Toremar insieme agli albergatori è stato un segnale molto forte. Per scoprire se effettivamente porterà più persone sull’isola toccherà aspettare un po’. Ma gli effetti a breve termine si sono già visti: l’accordo, infatti, ha stizzito – pardon, stimolato – le altre compagnie di navigazione, vedi BluNavy. Facendo gongolare il presidente Massimo De Ferrari che, risvegliatosi come Cenerentola da un lungo torpore, adesso ha voglia di dimostrare a tutti quel che è capace di fare. Il presidente della Gat Ruggero Barbetti, invece, si è improvvisamente riscoperto disponibile e collaborativo. L’estate è alle porte. Vediamo che ne viene fuori.

ASSOCIAZIONE ALBERGATORI

Massimo De Ferrari, presidente Associazione Albergatori Isola d’Elba

De Ferrari «Dobbiamo lavorare uniti, i competitor sono forti»

«Sono finiti i tempi in cui si faceva scaricabarile, addossando uno la colpa all’altro. L’accordo mette fine a questa situazione che ci condannava all’impasse. Ognuno deve fare la propria parte, piccola o grande che sia. Solo così l’Elba ne trarrà beneficio».

Il presidente degli albergatori elbani Massimo De Ferrari si è da subito mostrato molto entusiasta dell’intesa tra l’associazione da lui presieduta e le compagnie Moby e Toremar. Sicuro che l’accordo, oltre a incentivare il turismo, servirà a dare una svegliata un po’ a tutti e a rinvigorire lo spirito di competizione tra i vari “protagonisti” del settore. Soprattutto quelle delle altre compagnie di navigazione che ora non vorranno essere da meno.

«L’accordo permetterà di concretizzare operazioni promozionali ormai non più rinviabili per dare all’Elba il rilancio che le serve. Viviamo un momento non facile, per cui ogni operazione, anche la più piccola, volta a migliorare la situazione va vista come un’opportunità».

Va dato comunque atto a De Ferrari di avere le idee chiare – almeno quelle – sul da farsi. «Noi albergatori dobbiamo rinnovare la nostra offerta, soprattutto nei periodi di meno affluenza. Ci vogliono palestre, spa, strutture congressuali, le terme. Eventi sportivi. È importante che tutti – e sottolineo tutti – ci uniamo per offrire un’ospitalità a prezzi competitivi, magari con la creazione di pacchetti ad hoc». Un esempio? La possibilità di un biglietto unico per il cliente che arriva all’aeroporto di Pisa e che potrà prendere un bus e arrivare a Piombino marittima per imbarcarsi. «Un esempio tangibile delle svariate possibilità che l’accordo offre. A dimostrazione che collaborare è sempre la soluzione migliore».

GESTIONE ASSOCIATA PER IL TURISMO

Il sindaco di Capoliveri, Ruggero Barbetti

Barbetti: «Adesso servono nuovi strumenti di promozione»

«Il fatto che le compagnie di navigazione da un lato e albergatori dall’altro abbiano trovato un punto di incontro in campo turistico è un traguardo davvero positivo». Così Ruggero Barbetti, sindaco del Comune capofila della Gat, ha commentato l’accordo siglato tra Moby-Toremar e gli albergatori per garantire uno sconto sui biglietti tutto l’anno. «Adesso, però, è importante che, i comuni riescano a trovare una sintesi sulle problematiche legate al turismo e che questa sintesi venga discussa all’interno della Gestione Associata per il Turismo» – continua il primo cittadino di Capoliveri.

Non è ancora stato definito il ruolo che la Gestione Associata per il Turismo avrà all’interno dell’accordo, tuttavia Barbetti si sta dimostrando ansioso di poter fare la sua parte. E sarebbe pure ora, d’altronde. In che modo ancora non si sa, sebbene la stagione estiva sia pressoché alle porte. E magari le “strategie” sarebbe stato meglio studiarsele con abbondante anticipo.

Anche perché, non ce ne voglia nessuno, anche a ‘sto giro si parla delle solite cose. Quando si discute su quali possano essere nuove le forme di promozione che possano permettere al comparto turistico elbano di risalire la china, infatti, riparte il disco rotto: «Penso ai pacchetti vacanze da offrire ai nostri ospiti. Fino ad oggi il turista ha pensato a costruirsi il suo viaggio. Ecco, questo accordo, in modo del tutto innovativo, ci permetterà di individuare pacchetti certi da promuovere per i nostri clienti. Una vera svolta per la nostra isola».

La vera svolta, però, sarebbe un coordinamento serio ed efficace. Una regia unica. Insomma, un unico riferimento autorevole che dia risposte chiare e precise. E, soprattutto univoche. Il che non è scontato se si considera che, ad oggi, manca persino un calendario degli eventi che includa tutte le manifestazioni di ogni comune dell’Elba.

Ma vogliamo essere fiduciosi. Se non altro perché l’intesa tra le compagnie di navigazione e l’associazione albergatori è un primo passo per sbloccare una volta per tutte il processo di destagionalizzazione sullo Scoglio. Che merita di vivere anche in bassa stagione, non avendo nulla da invidiare ad altre località.

A parte i servizi, sì. Quelli mancano. Indubbiamente. Sarebbe dunque il caso di agevolare in qualche modo gli operatori del settore, per “invogliarli” a tenere le serrande aperte anche in bassa stagione. «Ci si può inventare qualcosa – rassicura Barbetti -. Il contributo di sbarco, in questo, potrebbe aiutarci ad incentivare i piccoli imprenditori ad aprire in bassa stagione. Ecco perché dobbiamo trovare il modo di aumentare la tassa. Ma, presto, ci riproverò». Quando dici che uno ha idee nuove…

MA COSA NE PENSA L’ESPERTO (QUELLO VERO)? Leggi qui.

 

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