CONDIVIDI

La piazza contro il cambiamento climatico si incontra in pieno centro storico. Ci sono studenti, genitori, insegnanti, associazioni e navigati politici (anche troppi). Ci sono pure i curiosi. “Ma non sarebbe stato più utile andare per le spiagge a raccogliere i rifiuti?”. Sì, forse. Però intanto l’onda verde degli studenti elbani ha risposto all’appello della piccola Greta, nel giorno della grande mobilitazione per l’ambiente. Giulia e Alessia dell’Alberghiero si fanno fotografare con i cartelloni preparati a casa. “Oggi abbiamo affrontato l’argomento in classe e per l’occasione abbiamo inaugurato un piccolo orticello nel giardino della nostra scuola”.

Insieme a loro, Gabriel, Melania, Alex, Pietro e Sofia (del comitato per la consulta del giovani) e tanti altri studenti di diversi istituti elbani che si sono dati appuntamento in piazza Cavour a Portoferraio. Merito di due ragazzi dell’Istituto Foresi, Pietro Barsotti e Bianca Zottola, che hanno unito le forze dell’isola in un unico punto. Questo. Con un laboratorio di riciclo creativo per bambino, uno stand di “diversamente marinai” (due volontarie mostrano i rifiuti raccolti nella spiaggia di Schiopparello), la musica di diversi artisti elbani (tra cui anche Andrea Mosso, Laura Scappini e Stefano Arnaldi) e uno spazio dedicato a nuovi progetti per ridurre la plastica monouso in ambito turistico. E poi, un momento aperto di riflessione.

Sul palco si alternano Giampiero Sammuri, presidente del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, i messaggeri del mare, Exodus, l’ex sindaco di Rio Danilo Alessi e l’insegnante della scuola dell’Infanzia San Giovanni Cristina Meazza. Che annuncia a gran voce: “Siamo la prima scuola materna in Italia ad aver aderito a questa manifestazione”.

Non solo. “Stiamo cercando di eliminare la plastica dalla nostra scuola. E in questo, il nostro istituto, potrebbe essere un esempio per tutti gli altri”. Intanto i piccoli alunni non hanno mancato l’appuntamento al grido di ‘plastica buu’. Posto in prima fila, fischietto in bocca e bandierina di carta in mano. “Abbiamo bisogno del cambiamento”. Sono piccolissimi, speriamo abbiano capito. Almeno loro.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here