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Il suggerimento per potenziare la fruibilità di Gorgona sta nelle parole dell’amministratore delegato di Toremar, Matteo Savelli. «Ora dobbiamo lavorare con l’Amministrazione penitenziaria e il Parco al fine di strutturare e casomai potenziare il servizio per far conoscere a tutti questa perla del nostro Arcipelago».

E per far questo, la compagnia di navigazione – insieme all’impegno della Regione Toscana – ha già posato la prima pietra. Dal primo marzo, infatti, è stato riattivato il collegamento di trasporto marittimo per passeggeri. Una linea diretta che Toremar, nell’ottica della continuità territoriale, garantirà due volte alla settimana, grazie alla collaborazione con la Toscana Minicrociere. E che, di fatto, ha avvicinato la più piccola isola dell’Arcipelago Toscano al Continente.

«Questo collegamento – commenta l’assessore regionale ai Trasporti, Vincenzo Ceccarelli – può incentivare ad esempio lo sviluppo di un’attività di cicloturismo in grado di rivitalizzare questa splendida isola che non deve essere solo un’isola carcere. Voglio ringraziare, per questo, l’amministrazione penitenziaria così come Toremar che si sta dimostrando un vettore competente, rispettando le clausole contrattuali sottoscritte».

La nuova linea diretta garantisce, di fatto, un servizio dedicato a Gorgona. Prima, infatti, lo scalo era garantito nel collegamento marittimo tra Livorno e Capraia. «Oggi è una giornata speciale per quest’isola – ha detto Savelli nel giorno del viaggio inaugurale – Personalmente voglio ringraziare l’assessore Ceccarelli e tutto il suo staff per aver lavorato duramente per questo traguardo».

Per il direttore della casa circondariale di Gorgona, «il ripristino della linea è un fatto di civiltà oltre che di comodità». Gli fa eco il garante dei detenuti Giovanni De Peppo: «La riattivazione della linea diretta è un momento di estrema importanza per l’isola».

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