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Ce l’abbiamo fatta. La prossima edizione dei “Giochi delle Isole” – dal 21 al 26 maggio 2019 – sarà ospitata negli impianti sportivi elbani (eccezion fatta per le competizioni di nuoto e pallamano che si svolgeranno a Piombino).

Ce la siamo davvero sudata. Il merito, non ce ne voglia nessuno, va innanzitutto all’infaticabile Claudio Bianchi, rappresentante del Coni sull’Isola. Se non fosse stato per la sua cocciuta dedizione probabilmente nulla di tutto questo sarebbe stato possibile. Grazie anche al comitato organizzatore della manifestazione sportiva, il Coji. Nonostante qualche “intoppo” decisamente di troppo. E grazie anche alle amministrazioni comunali.

Ma con due piccole  ma doverose puntualizzazioni: innanzitutto non si deve pensare che gli elbani abbiano la sveglia al collo. Perché il fatto che la situazione si sia “magicamente” sbloccata due mesi prima dell’evento, quando lo stesso Bianchi da noi recentemente intervistato si era detto “alquanto sfiduciato”, significa che volere è potere. Soprattutto a ridosso delle elezioni.

Tuttavia non vogliamo fare polemiche, soprattutto per non offuscare questa vittoria. Per cui rimandiamo le discussioni a tempo debito. Nella speranza che tutto fili liscio. Non vorremmo mai che accadesse come in passato, quando tutti i comuni elbani si erano formalmente impegnati a condividere le spese, salvo poi il dileguarsi di “qualcuno” al momento di pagare. Quella volta il conto è stato “spartito” tra le famiglie dei giovani atleti, i club sportivi e lo sponsor Toremar che, insieme a  Moby,  non ha mai fatto mancare il suo sostegno.

Così, nonostante la gioia per il grande risultato ottenuto, restiamo guardinghi. Anche perché non dimentichiamo che è stato proprio il “Corriere Elbano” a farsi promotore della ricerca di investimenti adeguati per la ristrutturazione e il potenziamento degli impianti sportivi. Per l’occasione fu persino fatto venire all’Elba il presidente del Credito Sportivo Andrea Abodi, ma le amministrazioni comunali (eccezion fatta per quella di Portoferraio) fecero orecchie da mercante, snobbando inspiegabilmente la possibilità di ottenere finanziamenti a tasso zero. Se le cose fossero andate diversamente forse non ci saremmo ridotti a  usare le piscine di Piombino, manco fossimo i figli della serva. Ma tant’è. Piuttosto che niente, meglio piuttosto, no?

Ad ogni modo, con l’accordo tra le compagnie Moby e Toremar e l’Associazione Albergatori c’è da rallegrarsi che quantomeno la questione dei trasporti e quella dell’ospitalità dei partecipanti e dei loro accompagnatori è sistemata.

Il vicesindaco di Portoferraio, Adalberto Bertucci, che ha seguito a lungo la trattativa con il Coji, sa bene in cuor suo che di lavoro da fare nelle prossime settimane ce n’è. E tanto: «Lavoreremo alacremente per fare in modo che l’Isola d’Elba possa essere ricordata in maniera positiva dai protagonisti di questo evento, ma anche per far percepire agli elbani la eccezionale portata ed il significato di una manifestazione di questo genere che approda finalmente sul nostro territorio» ha dichiarato.

Insomma, la situazione è complessa. Tuttavia è importante che i nostri ragazzi vivano questa avventura, consapevoli di avere tutti dalla loro parte. Per accompagnarli verso questo traguardo, dedicheremo il prossimo speciale ai “Giochi delle Isole”. E comunque vada sarà un successo.

 

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