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Fa già un certo effetto vedere che gli scranni più alti della sala consiliare di Portoferraio sono occupati da under 18. Sono gli studenti del comitato promotore della consulta dei giovani che ieri hanno incontrato le amministrazioni locali per portare avanti l’iter che a breve farà nascere il piccolo “parlamentino” degli studenti. Una bozza di statuto, propedeutico alla nascita della consulta, c’è già. E ora spetterà ai consigli comunali ratificarlo per passare, poi, alla fase elettiva del membri. Intanto, il Comune di Portoferraio farà da capofila nel procedimento che, entro la fine dell’anno, darà vita alla consulta degli studenti, un vero e proprio organo consultivo dei consigli comunali, competente nelle materie che riguardano i ragazzi. “Un passo importante” per l’assessore alle Politiche giovanili portoferraiese, Laura Berti: “Questi ragazzi si affacciano alla vita civica. Sembrano molto motivati a offrire un aiuto alle nostre amministrazioni su problematiche che li riguardano da vicino”. Impressioni positive da parte di Pietro Gentili, neo sindaco del consiglio comunale dei ragazzi a Marciana Marina: “Far sedere attorno allo stesso tavolo tutte le amministrazioni comunali è segno di un forte interesse per i giovani e per la loro partecipazione alla vita politica della nostra isola”.

Al tavolo erano presenti quasi tutte le amministrazioni comunali elbane. Oltre all’assessore Berti, c’erano anche Chiara Paolini e Alessia Marasca per il Comune di Campo, il vicesindaco di Marciana Daniel Giacomelli, Mattia Gemelli per Rio, Jacqueline Braschi per Marciana Marina e Fabrizio Grazioso per Porto Azzurro. Stando alla bozza di statuto, presentato dai ragazzi e discusso insieme ai rappresentanti dei Comuni, la consulta sarà composta da studenti tra i 13 e i 26 anni, in un numero che sarà stabilito solo in un secondo momento, ma comunque superiore ai 10 membri. L’assemblea, che dovrà poi nominare un delegato, vice delegato, segretario e tesoriere, si riunirà almeno 4 volte all’anno. Pietro Gentili assicura che “sarà convocata tutte le volte che ci sarà una questione urgente da affrontare”. La sede della consulta è stata individuata nei locali del palazzo comunale di Portoferraio, anche se tutte le altre amministrazioni si sono rese disponibili a individuare spazi da destinare al “parlamentino” degli studenti. In attesa che la bozza di statuto, già esecutiva, sia trasmessa ai consigli comunali per essere ratificata, Pietro Gentili rivolge un appello a Capoliveri (unico comune assente al tavolo) “affinché accolga il documento, integrando, in questo processo, anche la sua amministrazione”.

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