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Ridurre il materiale fine legnoso per creare un’interruzione della vegetazione e dunque tutelare il territorio. Il ‘Cantiere di fuoco prescritto’, promosso dalla Regione Toscana e dall’Unione dei Comuni Colline Metallifere, arriva sull’isola d’Elba e ha come obiettivo quello di contenere gli incendi. Un’attività di prevenzione, dunque, in vista della stagione estiva che si preannuncia potenzialmente problematica. La zona individuata per l’intervento di pulizia sarà quella del monte Orello, uno dei punti più critici dell’isola e, storicamente, più esposto al rischio incendi. Lì, infatti, sorge una pineta che, col tempo, è diventata sempre più impegnativa da gestire. Sulle tempistiche non c’è ancora certezza. Come spiega il funzionario Massimo Tognotti, “l’iniziativa deve essere supportata da condizioni meteo predefinite”. Comunque, entro la fine di aprile. Anche perché, fa notare Giancarlo Gentili dell’Unione dei Comuni Colline Metallifere, “l’iter burocratico è stato completato. Dopo l’analisi dei dati storici del territorio e l’indagine catastale, l’Unione dei Comuni ha ottenuto il nulla osta dai proprietari dei terreni su cui insisterà il cantiere. Il progetto, inoltre, ha ottenuto anche il parere positivo dei due Comuni interessati, Portoferraio e Capoliveri”.

Insomma, gli operatori sono pronti a partire. La superficie di 3,5 ettari è stata già suddivisa in vari settori, dove sono state eseguite le analisi delle essenze vegetali sul terreno. Il progetto del ‘Cantiere di fuoco prescritto’ consiste in un’attività di coltivazione del bosco che prevede l’abbruciamento di materiale organico, facendo sì che il fuoco, però, non intacchi il terreno. L’obiettivo è quello di ridurre l’80% di combustibile presente in quest’area, tra parte erbacea e arborea. Si tratta di un’intervento nuovo, sperimentale, per l’Isola d’Elba, ma che in Toscana ha registrato l’apertura di diversi cantieri. E questo grazie anche ad un’attenta formazione dispensata dalla scuola regionale antincendio boschivo.

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