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Nel Comics del 2017 al nostro stand, quello dell’Armando Curcio Editore, avevamo il celebre disegnatore della DC Comics Tim Seeley, colui che attualmente sta immortalando sulla carta Batman, Lanterna Verde, Revival, nonché le nuove tavole della famosa serie dell’orrore Constantine e tanto, tanto altro. Per non parlare di famosi fumettisti e disegnatori italiani come Totaro, Paolo Barbieri, Zero Calcare e molti altri.

Una cosa molto bella e che, secondo me, vale la pena di divulgare, è il fatto che a fine Comics tutti questi grandi artisti della matita e del pennarello si ritrovano per organizzare un’asta di beneficenza, dove gli oggetti che vengono venduti sono delle loro opere compiute in quei cinque giorni di fiera. E vi posso garantire che si tratta di vere e proprie opere d’arte, di un livello qualitativo incredibilmente elevato.

Ma il Lucca Comics non è solo questo, ma molto molto di più. Per noi scrittori fantasy è un’occasione importantissima per conoscere di persona i nostri lettori provenienti da tutta Italia; io, per esempio, ne ho conosciuti da Bolzano a Palermo, coprendo un ventaglio che comprende tutta l’Italia.

è stato incredibilmente emozionante e mi ha riempito il cuore di soddisfazione; vedere tutte quelle persone mettersi in fila al mio stand, aspettando solo di conoscermi e farsi firmare la loro copia di uno dei miei libri.

Durante il Lucca Comics, poi, ci sono le sfilate a tema; centinaia di persone vestite tutte per un medesimo argomento che, ad una data ora e giorno, sfilano davanti a migliaia di spettatori, i quali, armati di macchine fotografiche e telecamere, immortalano quei momenti, quasi fossero un qualcosa di sacro e solenne.

Ci sono, poi, i concerti di tutti i gruppi musicali autori delle più belle sigle televisive dei cartoni animati che hanno segnato diverse generazioni; un nome a caso? Cristina D’Avena, i Gems e tantissimi altri. La cosa buffa è che in quei giorni l’intera città di Lucca si trasforma, pari passo con i suoi momentanei occupanti.

Pensate che molti negozi che, normalmente, vendono intimo o profumi o articoli di cartoleria, durante il Comics vengono affittati a persone che vengono da tutte le parti di Italia per vendere i loro articoli relativi al meraviglioso mondo del Fantastico.

In più di un’occasione mi è capitato di vedere un negozio della catena di Yamamay vendere i fumetti di Zero Calcare e via dicendo.

Per non parlare del cibo; devo dire onestamente, e questa non è solo una mia personale opinione, che a Lucca si mangia veramente molto bene. Durante il giorno si possono trovare numerosissimi punti ristoro per sgranocchiare qualcosa, per non parlare di tutte le pizzerie, le tavole calde, i ristoranti, i bar che rimangono a disposizione dei clienti dalla mattina presto sino alla chiusura, senza interrompere mai il servizio di somministrazione di cibo. Insomma, si può mangiare sempre e ovunque e a qualunque tipo di prezzo; una vera pacchia per un professionista della forchetta come il sottoscritto.

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