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Monica Maltinti ed Enrico Lenzi, fondatori della scuola di ciclismo Elba Bike

Quando arriva il momento di appendere le scarpette al chiodo, un vero professionista si fa da parte  e, dopo aver curato se stesso per una vita intera, impegna anima e corpo ad alimentare il fuoco della passione per lo sport nei più piccoli. Ed è proprio quello che stanno facendo Monica Maltinti ed Enrico Lenzi con la loro piccola grande famiglia di Elba Bike, la scuola di ciclismo a Portoferraio, fiore all’occhiello dell’isola ormai da undici anni. Entrambi livornesi, trapiantati sullo Scoglio per lavoro. Coppia nella vita e nello sport. Dall’alpinismo al rafting, dal windsurf al trekking in alta quota. Fino al ciclismo. Insieme hanno iniziato a montare in sella, correndo da professionisti per anni. Lei discesista, lui più abile nelle cronoscalate. Insieme hanno messo su una società che, in pochissimo tempo, ha raccolto gli entusiasmi di piccole promesse del ciclismo, dei loro genitori e delle istituzioni locali. Oltre che, naturalmente, delle grandi squadre italiane con cui gareggiano nelle varie competizioni regionali e nazionali.

La stagione di Mountain bike è alle porte. Le aspettative sono alte?

Enrico: «Assisteremo a delle belle prestazioni. Non mi piace fare nomi, ma posso dirti che più di uno, secondo me, farà un gran campionato a livello nazionale. E poi, credo tanto nei G6. Li vedo molto coinvolti e motivati».

Nutrite buone speranze anche tra esordienti e allievi che hanno già portato a casa ottimi risultati?

Monica: «La preparazione in partenza è stata buona. Adesso aspettiamo di vedere un confronto con le altre squadre. Abbiamo nove ragazzi e due ragazze pronti ad affrontare questa nuova stagione. Qualcuno di loro è appena uscito dal circuito di ciclocross. Ad ogni modo, per noi è una soddisfazione vederli tutti nei campi di gara, al di là dei risultati».

Febbraio è stato per voi molto importante dal punto di vista della preparazione…

Enrico: «Come dicevano un tempo i ciclisti, “in inverno si mette il fieno in cascina”. Atleticamente parlando, abbiamo fatto il grosso del lavoro spingendo molto sugli allenamenti».

A breve ci sarà, proprio qui alle Terme di San Giovanni, una gara regionale in cui correranno tanti dei vostri piccoli, è così?

Monica: «Esatto. Il 7 aprile ospiteremo una bella competizione. Mi preme ringraziare i genitori dei nostri ragazzi che ci supportano nell’organizzazione e soprattutto nel creare una logistica adeguata per ospitare chi viene da fuori».

I numeri dicono che la squadra cresce ogni anno sempre di più. Immagino sia una grande soddisfazione per voi che avete iniziato un po’ per gioco, no?

Monica: «Sì, è un bel gruppo che si impegna. Devo dire che ogni anno ci sono tanti giovanissimi che si avvicinano alla nostra scuola e che, a distanza di pochissimo, iniziano a correre le prime gare».

A fronte di tanti giovani che si avvicinano, ci sono anche quelli che hanno già messo le ali..

Enrico: «Per noi è motivo di orgoglio sapere che Simone Velasco si sta facendo spazio tra i professionisti. è nato con noi, ha corso insieme a noi. Così come Alessia Bulleri che oggi corre in una squadra spagnola. D’altronde, noi non abbiamo intenzione di tenere i nostri atleti qui. Vogliamo che ognuno di loro possa seguire liberamente la sua strada e portare alto il nome dell’Elba».

***

PICCOLI GRANDI CAMPIONI

Dario Guglielmi e Margherita Oggero sono pronti per il Campionato Italiano d’Inverno Mtb. Primo vero appuntamento nazionale per loro, cui seguirà la Coppa Italia. Un gradito ritorno per Margherita (a destra) che già lo scorso anno aveva regalato emozioni, mantenendosi sempre tra le prima cinque posizioni in tutte le tappe. è reduce dal circuito di ciclocross, anche lì dando prova di innegabile talento. Esordio, invece, per Dario che ha iniziato un anno fa. L’impegno e la voglia di arrivare in alto non mancano. Le sue gambe faranno il resto.

Tra un mese gareggeranno a livello agonistico, partecipando alle prime gare nazionali dopo aver corso nella categoria giovanile. Eccoli gli atleti G6 di Elba Bike. Da sinistra: Luigi Laurenti, Cristian Barra, Tommaso Cervini e Michele Nencioni. Classe 2007. Su di loro, Enrico Lenzi, ripone grandi speranze. «Sono molto determinati». Ad aprile inizieranno, a dirla con le parole del loro allenatore, «a mettere fuori il naso». La prima occasione sarà proprio il Gran Premio del Centro Italia, in cui avranno modo di confrontarsi con altri atleti italiani.

 

 

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