Home Rubriche La nostra storia Victor Hugo, le sue prime parole da bambino? Furono in dialetto elbano

Victor Hugo, le sue prime parole da bambino? Furono in dialetto elbano

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Sicuramente tutti sanno tutto sul soggiorno di Napoleone all’Isola d’Elba, ma ben pochi sono a conoscenza che anche Victor Hugo, uno dei più grandi scrittori che il mondo abbia mai avuto, ha vissuto la sua primissima infanzia proprio a Portoferraio.

Nato a Besançon il 7 ventôse anno X della Rivoluzione, ovvero il 26 febbraio 1802, Victor-Marie era il terzo dei tre figli del Colonnello Léopold Sigisbert Hugo, militare di carriera nell’esercito napoleonico. Sei settimane dopo la nascita di Victor, il padre venne trasferito a Marsiglia e, dopo pochissimo tempo, a Bastia proprio mentre la moglie Sophie era a Parigi per chiedere aiuto e protezione a Giuseppe Bonaparte per conto del marito.

Hugo portò con sé i tre figli nella vana speranza di essere raggiunto al più presto dalla moglie, ma anche il soggiorno in Corsica ebbe breve durata a causa di un ulteriore trasferimento: l’Isola d’Elba. Prese quindi servizio a Portoferraio alla fine di maggio del 1803, il piccolo Victor ha appena 15 mesi. È un padre affettuoso e molto attaccato ai figli ai quali, compatibilmente con il suo stato di militare, presta tutte le cure possibili. Scrive alla moglie: “Victor si comporta bene ma è debole: la dentizione è per lui una cosa molto difficile e temo che abbia i vermi. … Ha ancora alcune croste sulla testa, ma sono poca cosa. A parte questo, dice il nome dei suoi fratelli, anche il suo e molte altre piccole parole… è il bambino più buono al mondo e i suoi fratelli lo amano molto”.

Dopo svariate insistenze Sophie raggiunge la famiglia all’Elba, ma riparte per Parigi con i bambini dopo pochissimo tempo, si presume alla fine di febbraio, praticamente dopo aver festeggiato il secondo compleanno del piccolo Victor. Il Colonnello si trattiene all’Elba qualche altro mese e a giugno inoltrato raggiunge nuovamente la Corsica per l’ennesimo trasferimento.

Ci sono diverse ipotesi su quale possa essere stata l’abitazione della famiglia Hugo in Portoferraio e, dai documenti presenti in Archivio, in verità assai scarsi, due sono assolutamente attendibili: il primo ci dice che agli Hugo era stata assegnata una casa di proprietà dell’Arciprete Barberi e l’altro che una proprietà dell’Arciprete, data normalmente in uso ai militari francesi, era situata in via degli Ebrei, oggi via Elbano Gasperi, al n. 20. Molto probabilmente fu proprio questa la casa abitata dalla famiglia Hugo a Portoferraio.

La permanenza di Victor Hugo all’Elba è durata solamente nove mesi, pochi nella vita di adulto ma altamente significativi e formativi in quella di un bambino che si trova nella fase in cui apprende i primi rudimenti del linguaggio. “La première langue que parla l’enfant fut la langue italienne” dice Alexandre Dumas parlando di Victor mentre, nel discorso pronunciato al Pantheon per celebrare il centenario della nascita, il professor Gabriel Hanotaux membro dell’Académie Francaise, ha detto di lui: “… son premier langage avait été le dialecte de l’Île d’Elbe”.

              ISABELLA ZOLFINO

Testi consultati

Louis Barthou, LE GENERAL HUGO 1773-1828 (Documents Inedits) – Demain n. 10 Janvier, Paris 1925

ASPf, Agenti e giudici dell’isola 1802-1803.

ASPf Doni volontari. Guardia d’onore. Piazza di Portoferraio 1804-1814

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