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Adesso è ufficiale. Mario Ferrari si ricandida a sindaco di Portoferraio con l’appoggio di tutto il centrodestra compatto, soprattutto della Lega. La notizia è arrivata a margine del tavolo che questa mattina ha riunito la maggioranza dell’attuale amministrazione comunale, in cui il primo cittadino ha chiaramente espresso la sua volontà. Il sindaco di Portoferraio, dunque, ha sciolto la riserva sulla candidatura alle prossime elezioni amministrative. Da tempo, in realtà, stava riflettendo sull’opportunità di ripresentarsi alla tornata elettorale. Il nome di Mario Ferrari si aggiunge, di fatto, a quello di Luigi Lanera, il primo a ufficializzare la sua corsa alle prossime elezioni. Anche se, con il centrodestra unito sulla candidatura di Ferrari, l’esponente di Fratelli d’Italia potrebbe decidere di rivedere la sua candidatura a sindaco, convergendo all’interno dello schieramento a sostegno di Mario Ferrari.

La cronaca. La situazione si è sbloccata in queste ultime ore. Dopo i colloqui avuti con i vertici di Forza Italia e Fratelli d’Italia, questa mattina il primo cittadino ha ricevuto anche il benestare dai commissari – regionale e provinciale – della Lega, Susanna Ceccardi e Manfredi Potenti. Tre attestati di stima che, evidentemente, hanno convinto il primo cittadino che ci fossero tutte le condizioni per poter praticare la strada di una nuova corsa a questa prossima tornata elettorale. Una sfida, comunque, nel segno della discontinuità rispetto agli ultimi episodi di cronaca. In questo Ferrari è stato chiaro, questa mattina, quando ha comunicato alla sua maggioranza l’intenzione di ripresentarsi come candidato sindaco del capoluogo elbano. E nel farlo, il sindaco, avrebbe chiesto, esplicitamente, la disponibilità a collaborare alla stesura di una lista e di un programma che dovrà dare il senso del ‘cambiamento’. Certo, il primo cittadino sa benissimo che non sarà facile spiegare ai suoi concittadini il motivo dell’immobilismo, in un certo senso, della sua macchina amministrativa o il mancato raggiungimento di alcuni obiettivi che l’amministrazione si era impegnata a perseguire. Ad ogni modo, Mario Ferrari ci sarà. Dalla sua parte avrà certamente Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega. Avrà, ancora, gli esponenti della sua maggioranza, o almeno quelli che si sono impegnati a ‘restare nei ranghi’, se si vuol evitare una campagna elettorale “cruenta”. E nonostante le indiscrezioni delle ultime settimane che avrebbero dato per molto probabile la candidatura di due personalità della sua attuale amministrazione, Ferrari si sarebbe impegnato, anche con i suoi sponsor politici, a “recuperare” chi si era già fatto avanti nella corsa a ruolo di primo cittadino (leggi Angelo Del Mastro), escludendo, invece, la possibilità di poter tendere una mano a quello che da fonti attendibilissime è stato definito un suo “competitor” (leggi Roberto Marini).

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