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Laura e Tino hanno fatto una scelta di vita precisa. Lasciare la loro città, Milano, per andare a vivere in un luogo meno caotico. Magari al mare. E l’Elba è sempre stato uno degli amori più grandi per Tino.

Oggi, lo è anche per Laura. E con il B&B Aloe Ranch Elba, di cui Laura è proprietaria, puntano a far vivere ai loro ospiti quella magia che ha stregato anche loro. Un’atmosfera unica, da assaporare, soprattutto, in questi mesi dell’anno.

Quando l’isola si svuota e si mostra, allo stesso tempo, per quello che è veramente. Da qui parte la voglia di destagionalizzare, di restare aperti anche nei mesi più freddi dell’anno, di restituire ai turisti quel momento che Laura chiama “pausa di rigenerazione”. «Questo è il periodo che preferisco – ci racconta – L’isola è un paradiso. I miei ospiti sanno che qui si respira tranquillità, pace e silenzio».

Il B&B Aloe Ranch Elba è aperto tutto l’anno. «Facciamo piccole chiusure a singhiozzo per proseguire con i lavori di manutenzione», racconta Laura. Ma, tendenzialmente, diamo sempre la disponibilità a poter soggiornare qui. Anche perché, «le spese ci sarebbero comunque». E poi, «in questa parte dello Scoglio sono pochissime le strutture ricettive e molte di queste sono chiuse».

L’impressione che si ha è quella di toccare con mano una realtà simile ai ranch americani dalla forte impronta country. La struttura è stata costruita in bioedilizia.

Una soluzione perfetta per ridurre al massimo i consumi energetici e per tutelare l’ambiente. Ma anche per star bene tutto l’anno visto e considerato che «l’utilizzo di raffreddamento e riscaldamento è ridotto al minimo».

Il Bed and breakfast di Laura e Tino supera le logiche tradizionali dettate da un turismo balneare e si affida, piuttosto, alla riscoperta di terra e natura. E in questo, i due padroni di casa sono degli ottimi dispensatori di consigli per i loro clienti.

«Siamo quasi un info point – scherza Laura – Cerchiamo di accontentare i nostri ospiti e di capire quali sono le loro intenzioni e idee di vacanza».

Non è un caso, poi, il sogno di coltivare una piantagione di aloe vera. O ancora l’idea di identificare le camere, uguali nello stile ma diverse per colore, con i nomi di alcune spezie o aromi naturali.

Il tutto completato dai materiali utilizzati nell’arredamento del B&B. Non c’è spazio per la plastica. Con un pizzico di fantasia e tanta creatività, Laura e Tino hanno fatto della loro ‘casa’ il regno del riciclo. Così, ad esempio, unendo una radice di Alberto a delle grattugie è stato possibile ottenere un lampadario.

Insomma, nulla è lasciato al caso. Neppure il rispetto per la privacy. Su questo, Laura non transige. «Ogni camera ha il suo ingresso indipendente e bagno privato. Vogliamo assicurare ai nostri ospiti un’atmosfera familiare, ma nel totale rispetto della riservatezza».

Ma il punto di forza, in assoluto, del B&B Aloe Ranch Elba sta nell’accoglienza. «Il turista deve essere coccolato – dice ancora Laura – Inutile far trovare un ambiente impeccabile per poi tenere un atteggiamento distaccato con l’ospite. È fondamentale far sentire il turista a casa propria».

Laura e Tino, intanto, si preparano ad ospitare i loro prossimi visitatori. Generalmente, le richieste ci concentreranno nelle settimane di fine anno. Anche se, spiega Laura, «molto dipende dal meteo».

Le prenotazioni, poi, subiranno, inevitabilmente, un drastico calo per poi risalire a marzo. «Arriveranno tanti tedeschi e svizzeri che, solitamente, vengono qui in vacanza fuori stagione. Amano fare lunghe passeggiate e andare in bicicletta. E questa zona, più selvatica e meno sfruttata turisticamente, si presta molto».

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