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Le raffiche di Ponente hanno sfiorato i 100km/h. E dalle 11 di questa mattina soffiano forte sull’isola. Rami caduti in strada, segnaletica fortemente danneggiata e traghetti fermi. Il forte vento non ha risparmiato nulla. Perfino a San Giovanni due pini hanno ceduto di fronte alla potenza delle raffiche e sono caduti verso l’interno del rettilineo. D’altronde la sala operativa della protezione civile aveva già annunciato una giornata da codice arancione. E così è stato.

Il forte vento di Ponente si è alzato tra le 11 e le 12 di questa mattina, provocando non pochi disagi. I collegamenti marittimi sono stati sospesi da metà mattinata. Da Portoferraio l’ultima nave è partita alle 11,30, mentre da Piombino l’ultima corsa è stata quella delle 11,40. Al momento le navi sono ferme a banchina. Saranno, però, a disposizione di chi non è riuscito a far rientro a casa. Una decisione presa dalla Moby che, vista la situazione di emergenza, consentirà ai passeggeri di trascorrere la notte a bordo del Niki a Portoferraio – per chi è rimasto bloccato sull’Elba – e del Baby a Piombino – per gli elbani che non sono riusciti a prendere l’ultima nave per l’isola.

Le raffiche di vento hanno causato non pochi danni. I Vigili del Fuoco hanno segnalato 14 richieste di intervento, su tutta l’isola, per grondaie e rami caduti o coperture pericolanti. Intanto la situazione non sembra lasciare spazio a margini di miglioramento. Bisognerà aspettare domani.

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