CONDIVIDI

Ruggero Barbetti ci riprova. E convoca, per l’ennesima volta, una seduta della consulta dei sindaci per la Gestione Associata del Turismo.

Dopo aver incassato il fallimento per la proposta (bocciata) dell’aumento al contributo di sbarco da 3,50 a 5 euro, il sindaco di Capoliveri riunisce il tavolo dei primi cittadini per discutere sulla distribuzione degli introiti della tassa di sbarco. Ma non solo.

All’ordine del giorno c’è anche la discussione sulla programmazione degli investimenti. Tema caro a Mario Ferrari che, da sempre, si è battuto su questo punto. E che fino alla scorsa riunione dei sindaci elbani aveva bloccato il tentativo di deliberare l’aumento della tassa di sbarco.

Sarà forse, da parte del sindaco di Capoliveri, una mano tesa verso il primo cittadino di Portoferraio? O una strategia per mettere Marco Corsini con le spalle al muro? <

Ad ogni modo, di tutto si è parlato – e si parlerà – fuorché di come siano stati spesi i soldi nel 2018. È curioso come nessuno dei sindaci, fino a prova contraria, si sia preoccupato di capire in che modo sia stata impiegata, quest’anno, la somma incassata con il contributo di sbarco.

Nell’ultimo comunicato, Ruggero Barbetti ha proposto di investire 1 milione e 400mila euro in promozione turistica, lasciando un altro milione e 400 mila euro da suddividere in parti uguali per i sette comuni elbani e poche “briciole” (200mila euro) da destinare alle opere comprensoriali.

La nuova proposta su come dividere la torta degli incassi (di cui metà in pubblicità) sembra essere chiara. Ma come sia stato speso fino ad oggi questo contributo un po’ meno.

A chi verrà affidato l’incarico della gestione di questa fetta importante relativa alla promozione? Quali e che tipi di bandi di gara verrano fatti?

Non ci resta che aspettare la riunione di domani mattina, con la speranza che qualcuno faccia più chiarezza sulle spese correnti e non solo quelle future.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here