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Siglato a Roma l’accordo tra l’Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano e il Comando Carabinieri per la Tutela della Biodiversità e dei Parchi per la tutela della biodiversità e la fruizione sostenibile della Riserva Naturale Statale dell’isola di Montecristo.

La convenzione, la prima siglata a livello nazionale tra il Comando e un Ente Parco, regola lo svolgimento delle attività di fruizione, divulgazione ed educazione ambientale, monitoraggio e  ricerca scientifica, promozione del patrimonio storico-culturale, attuazione di programmi di ripristino e conservazione degli ecosistemi terrestri e marini e delle specie animali e vegetali, realizzazione di interventi di manutenzione e adeguamento delle strutture, impianti e infrastrutture funzionali alla gestione e alla fruizione.

A partire dal 2019, le visite saranno organizzate dall’Ente Parco in collaborazione con il Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Follonica, attraverso un calendario programmato e con il supporto di un vettore che garantirà il trasporto a gruppi di 75 visitatori alla volta, con criteri di priorità a favore delle scuole e per il 20% a favore di cittadini residenti nel territorio del Parco.

«Ritengo significativo che il primo atto interessi una delle più importanti Riserve naturali statali affidate alla gestione dell’Arma dei Carabinieri, ulteriore conferma della validità delle strategie di conservazione attuate da quasi mezzo secolo» – ha sottolineato il Comandante dei Carabinieri per la Tutela della Biodiversità e dei Parchi Generale Davide De Laurentis.

«Sono molto soddisfatto di questo risultato – ha commentato il Presidente del Parco Giampiero Sammuri – e ringrazio ancora una volta l’Arma dei Carabinieri per la collaborazione e la professionalità dimostrata in questo percorso. Insieme stiamo raggiungendo importanti traguardi per la tutela, la conservazione e la fruizione dell’isola più delicata dell’Arcipelago Toscano; isola riconosciuta come Riserva Naturale Integrale dal 1971 e Riserva Naturale Biogenetica diplomata dal consiglio d’Europa dal 1988, ma anche inserita nella più ampia Riserva della Biosfera con la denominazione Isole di Toscana dal 2003, nell’ambito del programma MaB UNESCO».

 

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