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La tassa di sbarco all’Elba resterà, per ora, a 3,50 euro. La piattaforma di proposte presentate dal responsabile della Gat, il sindaco di Capoliveri, Ruggero Barbetti, è miseramente naufragata di fronte al “no” assoluto del primo cittadino di Rio, Marco Corsini, sostenuto nella sua opposizione anche dal sindaco di Portoferraio, Mario Ferrari. Dal momento che per aumentare il contributo a 5 euro era necessaria l’unanimità dei sette comuni elbani, la riunione della consulta dei sindaci si è chiusa con un nulla di fatto. Cui, probabilmente, faranno seguito le dimissioni formali di Barbetti come responsabile della Gat. L’impressione è che, a questo punto, sul futuro della tassa di sbarco si tornerà a parlare dopo le elezioni comunali per il rinnovo delle amministrazioni di Portoferraio, Capoliveri e Marciana. 

La cronaca. È stata una riunione agitata in cui non sono mancati scontri verbali accesi (conditi da parolacce), sulla scia delle polemiche sul web dei giorni scorsi che avevano già visto protagonisti Barbetti, Corsini e Ferrari. Il sindaco di Capoliveri, Comune capofila della Gestione Associata per il Turismo, aveva presentato una serie di proposte per cercare di disinnescare il preannunciato “no” di Corsini e Ferrari. Tutte, comunque, alternative al tanto discusso aumento del contributo di sbarco a 5 euro. La prima, una restrizione di quindici giorni del periodo in cui si riscuoterebbe la tassa aumentata di 1,50 euro. Poi, un po’ per andare incontro al sindaco di Rio, Barbetti lancia l’idea di concedere ai residenti della Val di Cornia l’opportunità di versare un contributo pari a 1,50 euro in bassa stagione così come nel periodo estivo. In ultimo, la proposta di tagliare 70mila euro dalla somma incassata dai Comuni.

Ma Corsini non ha voluto sentire ragioni. E ha bocciato, una ad una, tutte le proposte di Barbetti, senza lasciare spazio ad eventuali ripensamenti. Da lì, un susseguirsi di accuse reciproche, parole al veleno e provocazioni  che, di fatto, hanno interrotto la discussione all’ordine del giorno. E allora Ruggero Barbetti abbandona il tavolo dei sindaci certo che “di continuare a fare il capofila non me ne frega niente”. Dà dell’analfabeta turistico al sindaco Ferrari e invita il primo cittadino di Portoferraio a prendere il suo posto. Il vice sindaco di Marciana, Daniel Giacomelli, punta il dito contro Corsini, lo chiama il ‘professorino’, accusandolo di aver fatto saltare l’accordo tra i sindaci. Mario Ferrari conferma la posizione contraria all’aumento della tassa a 5 euro, forte dell’alleanza, ormai consolidata, con il collega Corsini. Giovanni Danesi, il delegato per il Comune di Campo, Gabriella Allori (Marciana Marina), Giacomelli e i delegati di Porto Azzurro hanno espresso piena fiducia a Capoliveri come Comune capofila della Gat (oltre a ritenersi favorevoli all’aumento del contributo di sbarco).

Morale: anche questa seduta della Gestione Associata per il Turismo si è chiusa con un nulla di fatto. Tanto che il sindaco di Rio non ha voluto sentire neppure le ultime dichiarazioni di voto. Si è alzato e ha abbandonato l’aula pochi minuti prima della fine. Segnando, così, una rottura difficilmente ricomponibile.

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