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Entro il prossimo anno, oltre 20 colonnine per la ricarica dei veicoli green. Ma per la pista ciclabile bisogna ancora aspettare

Tutto il mondo, oggi, guarda ad un futuro ecosostenibile. I cambiamenti climatici e il surriscaldamento globale stanno inevitabilmente mettendo a rischio il futuro del nostro pianeta.

La sensibilizzazione verso questo problema, sta portando l’intera umanità a trovare delle soluzioni per far si che non si arrivi ad un punto di non ritorno.

Nel suo piccolo, anche l’Isola d’Elba sta facendo molto. Nel 2016, è entrata a far parte del progetto Civitas Destinations, che associa 9 isole europee, con l’obiettivo di cercare di aumentare la qualità dei trasporti e la viabilità con soluzioni ad impatto zero. Dai progetti in collaborazione con gli istituti scolastici del luogo (uno su tutte la progettazione di pensiline per gli autobus con pannelli solari) all’affidamento di biciclette elettriche a diverse strutture alberghiere dell’isola.

La buona notizia, è che il team guidato da Angelo Del Mastro, assessore di Portoferraio e da poco eletto nel comitato consultivo politico europeo che sovrintende e fornisce la visione politica del progetto Civitas,  sta lavorando alla progettazione, e la futura installazione, di venti nuove colonnine per la ricarica elettrica nell’area di Rio e Portoferraio, i due comuni elbani aderenti al progetto europeo.

Con queste, l’Elba diventerebbe, in un rapporto tra numero di colonnine per abitante, l’isola con maggiori punti di ricarica d’Europa.

Per la pista ciclabile
bisogna ancora aspettare

Oltre alla lodevole iniziativa, quindi, anche un segnale per aumentare l’offerta turistica. Non solo per il benessere e la qualità dell’aria di turisti e residenti, ma anche per garantire ai possessori di veicoli elettrici, la possibilità di non rimanere con le batterie scariche durante la permanenza sull’Isola.

Che ci sia anche in progetto una pista ciclabile, per il momento non è stato comunicato. Sarebbe auspicabile in futuro, poter collegare alcuni siti elbani tramite percorsi pedonali e ciclabili, per permettere anche ai turisti e ai residenti meno avventurieri di poter godere del paesaggio elbano comodamente in bicicletta.

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