SHARE

Un testimone con le sembianze di un sole attraverserà tutta l’Italia per mantenere alta l’attenzione sui piccoli ospedali. Praticamente, da Lampedusa al Monte Bianco. Ecco la nuova avventura dei Messaggeri del Mare che stanno mettendo in piedi una staffetta, più simbolica che sportiva, da sud a nord e che si concluderà con la richiesta, direttamente al ministro, di potenziamento dei piccoli presidi sanitari. Il progetto c’è ma è ancora in fase di preparazione. Sarà una sfida culturale, sociale e anche sportiva prevista tra marzo e aprile. L’obiettivo è sensibilizzare, soprattutto gli studenti, alle criticità delle strutture ospedaliere che si trovato in zone disagiate e talvolta prive anche di servizi sanitari essenziali. Ieri, domenica 11 novembre, c’è stata una prima riunione nei locali dell’Accademia del Bello a Poggio, individuata per ospitare la tappa elbana. Paolo Ferruzzi non ha esitato nemmeno un istante a dare la propria disponibilità. “Ho un grande entusiasmo per le iniziative che sono vitali”, ha spiegato Ferruzzi.

Il progetto. L’avventura promossa dai Messaggeri del Mare si articolerà in una serie di tappe in tutta Italia. Si partirà da Lampedusa. La data è ancora da decidere. Diciamo tra il 15 e il 20 marzo. A dare il via sarà il dottor Pietro Bartolo, il medico che ha curato migliaia di bimbi, donne e uomini sbarcati sull’isola. Da qui, poi, il testimone raggiungerà la Sicilia, Porto Empedocle, per poi dirigersi verso la Calabria e risalire lo Stivale. In generale, in ogni tappa saranno organizzati eventi volti ad affrontare la questione, delicata, dei piccoli centri ospedalieri. Si tratterà di piccole tratte a nuoto, conferenze nelle scuole, convegni e proiezioni video. Hanno già aderito molte Regioni italiane che saranno attraversate da questa lunga maratona pervasa da intenti morali, sociali e culturali e che dovrebbe durare un mese circa. Dalle città più grandi come Palermo, Olbia, Genova, Milano, Torino fino a realtà più piccole come l’isola di Lampedusa e l’Arcipelago Toscano fino ad arrivare al rifugio alpino sul Monte Bianco. Tutti potranno aderire, nessuno escluso. Enti, associazioni, cittadini sensibili al tema. Saranno coinvolte anche le società di trasporto.

Intanto, all’Elba si va avanti con l’organizzazione della tappa. Venerdì prossimo, a partire dalle 15.30, ci sarà un’altra riunione all’Accademia del Bello a Poggio. Per dare la propria disponibilità è necessario chiamare il 371.3470005

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here