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L’estate si è conclusa. Fra qualche giorno qualcuno inizierà a “dare i numeri” sulle presenze turistiche, innegabilmente inferiori a quelle degli anni precedenti. Molti si lamenteranno delle entrate economiche in flessione. In pochi si faranno un sano esame di coscienza su quanto si potrebbe fare per allungare la stagione estiva, cercando di attrarre i turisti anche durante il resto dell’anno. Tra questi ci sarà qualcuno che si rimboccherà le maniche e si darà da fare. Perché destagionalizzare è possibile, se c’è la volontà di farlo. Ne sono la dimostrazione queste due realtà che meritano visibilità e incoraggiamento. Affinché possano fare da “apripista” per gli altri.

“Elba Water Sports” è un centro sportivo nella baia di Procchio che offre attività di scuola e noleggio di barche a vela, catamarani e windsurf o anche un semplice pedalò per andare alla scoperta degli angoli più belli dell’Isola d’Elba. Spiega il titolare Elia Rossetti: «Nonostante la maggior parte degli operatori stia già chiudendo i battenti, noi crediamo nel potenziale turistico dell’isola anche fuori stagione, visto le bellezze che riserva. Per questo motivo staremo aperti anche per tutto il mese di ottobre».

Un atteggiamento propositivo condiviso con Vincenzo Bono e Paola Dallarosa, origini veronesi ma elbani d’adozione, che due anni fa a Portoferraio hanno dato vita alla fattoria “Terra e cuore”, aperta tutto l’anno. Con ottimi risultati. «Restare aperti tutto l’anno è una scommessa. – spiega Bono – Un costo enorme, dal punto di vista economico, che però abbiamo deciso di sostenere perché crediamo nell’isola e nelle sue potenzialità. Ci vorrà del tempo per “invertire la tendenza”, ma ce la stiamo mettendo davvero tutta per dare l’esempio. Volendo le cose si possono cambiare. Molti imprenditori con cui mi confronto si fermano alle parole: quando poi si tratta di investire una parte dei loro guadagni in aperture fuori stagione per creare, tutti insieme, un nuovo sistema di servizi, si tirano indietro. L’Elba merita di più. Qui c’è un patrimonio talmente vasto in termini di storia, arte, cultura, natura che farla vivere tre mesi l’anno è riduttivo. Dobbiamo collaborare. Invito tutti, gli elbani in primis, a venirci a trovare».

1 COMMENTO

  1. Io ho provato ad andare da ‘terra e cuore’ una domenica di settembre con la mia bimba, sperando di poterle fare assaggiare le delizie prodotte… Ma sono stato invitato ad andarmene visto che era chiuso. (Suggerisco per la prossima volta di aggiungere qualche cartello che indichi la chiusura, sia all’entrata dell’azienda, sia all’inizio della via.) Grazie.

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