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Se qualcuno aveva in programma di godersi le ultime settimane d’estate a Portoferraio dalle parti del Grigolo, meglio che prenda paletta e secchiello e si sposti da un’altra parte.

Con un’ordinanza urgente, infatti, il Comune ha disposto il divieto di balneazione nella zona. Il motivo? Un guasto alla rete fognaria nel tratto che porta al depuratore. Il rischio è un improvviso e nauseabondo sversamento in mare dei liquami. E allora sì che la vacanza si trasformerebbe in un incubo.

Anche perché con i venti che soffiano da nord, la “marea nera” potrebbe arrivare ad inquinare il Golfo di Portoferraio, fino a Bagnaia. Eventualità che danneggerebbe seriamente il comparto turistico delle zone interessate: dagli alberghi, agli stabilimenti, ai ristoranti. Il tutto, ricordiamo, in piena stagione. Un disastro.

«Ma il Grigolo non era chiuso? Non sono stati spesi ben 9 milioni di euro per mandare le acque nere direttamente al depuratore di Schiopparello?» si chiede Carlo Gasparri, responsabile la commissione ambiente della fondazione Elba. E promette di andare in fondo alla questione.

Certo, la rottura di una tubatura è un incidente imprevedibile. Eppure c’è da chiedersi come mai certe cose accadano sempre nei momenti peggiori. Ovviamente, poi, le disgrazie non vengono mai sole. Infatti, oltre all’ordinanza che vieta di fare il bagno al Grigolo si è aggiunta quella che “modificherà” sensibilmente la viabilità in quel punto. Che in parole povere si traduce in un “divieto di sosta, con rimozione forzata”.

Un’ordinanza più che legittima, per carità, visto che si dovranno fare i dovuti lavori di ripristino dell’impianto fognario danneggiato. Ma significano comunque disagi per turisti e abitanti della zona. Da noi contattata, ASA assicura che entro 24 ore il rischio di sversamento in mare sarà scongiurato. Stiamo a vedere.

AGGIORNAMENTO DEL 30 AGOSTO ORE 11 >> Ventiquattro ore non sono bastate all’ASA, perché l’intervento da eseguire è più importante di quanto apparso in un primo momento. Si tratta di una condotta “fuori terra” lunga circa 100 metri, che va saldata sul posto e collegata al tubo presistente per escludere il tratto dalla perdita.

ASA è al lavoro. Sebbene i lavori siano particolarmente difficoltosi dalla ridotta accessibilità alla zona interessata – nel tratto compreso tra via dell’Amore e l’impianto Grigolo, all’interno del varco di accesso al parco pubblico –  si prevede la conclusione della riparazione del guasto entro domani. Salvo, ovviamente, imprevisti.  Seguirà, nei prossimi giorni, il completo rinnovamento del tratto di condotta fognaria nella zona.

Il tutto nel silenzio assordante di Legambiente, in genere in prima linea nel denunciare vari ed eventuali attentati all’ecosistema, ma stavolta “stranamente distratta”.

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