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Sacchetti pieni di rifiuti

L’ESA dovrebbe garantirne il decoro e la pulizia. Ma nessuno vigila sull’operato a discapito di elbani e turisti.

La spiaggia di schiopparello, a pochi minuti da Portoferraio, è uno di quei luoghi un po’ distanti dall’immaginario del classico mare cristallino elbano. Fondale scuro, vegetazione folta, ma la tranquillità e la spettacolare vista di Portoferraio ne fanno una meta frequentata sia da elbani che turisti. Dalle famiglie che vogliono godersi il mare elbano, lontane dalle spiaggie più blasonate, alle persone anziane che si riuniscono per godere della pace del luogo.

Un volenteroso frequentatore che pulisce la spiaggia

  Situata al centro del golfo del capoluogo elbano, la spiaggia è esposta ai venti di nord. Inevitabile, nei giorni di tramontana, grecale o maestrale,  che la battigia si riempia di ogni tipo di rifiuti. Alghe e oggetti plastica (assorbenti, stoviglie, sacchetti,etc) si ammassano un po’ dappertutto rendendo in alcuni tratti anche difficile passeggiarci sopra. Ma il vero danno è che nessuno la pulisce. Anzi. chi dovrebbe farlo ci sarebbe, perché rientra nei “SERVIZI DI TUTELA E DECORO DEL TERRITORIO” garantiti da Esa.

Lo statuto di Elbana Servizi Ambientali recita “Il servizio di spazzamento manuale e meccanizzato viene svolto giornalmente e potenziato con la stagione estiva (…) Rientrano nelle attività del periodo estivo, la pulizia e livellamento delle spiagge accessibili con mezzi meccanici”.

Peccato però, che o non venga fatto o avvenga con molta sufficienza. Esa ha l’obbligo di garantire il decoro urbano e viene pagata profumatamente per farlo. Ancor più grave è che il comune non vigili sull’operato. Non è difficile trovare operatori addetti alla pulizia bivaccare al chiosco fronte spiaggia, invece di mantenere pulita la spiaggia e garantirne appunto il decoro che merita. Per ora è piena di rifiuti. In alcuni punti sono raccolti sacchi pieni di oggetti di plastica di ogni tipo. Ma che nessuno vuole spostare. Addirittura ci sono anche carcasse di animali morti.

La carcassa di un animale vicino ai bagnanti

Gli elbani e i turisti che ogni giorno scelgono la nostra isola, sono costretti ad assistere a questo scempio.

Basterebbe intanto posizionare dei cestini anche lungo la spiaggia, per garantire agli unici che per ora puliscono, i frequentatori del lido di Schiopparello, di avere un punto dove raccogliere la sporcizia portata dal mare.

Così per agevolare il lavoro di ESA che invece  dovrebbe garantire, come da statuto, “il servizio di tutela e decoro del territorio”.

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