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Si è svolto questa mattina negli uffici del comune di Rio l’incontro tra il sindaco Corsini, l’assessore allo sport Agostino Mondellini e il delegato del Coni Claudio Bianchi per i prossimi “Giochi delle Isole”.

L’obiettivo è ospitare la prossima edizione della manifestazione qui sull’Isola d’Elba. E il sindaco di Rio si è detto pronto a contribuire alla realizzazione di questo sogno. «È una grande occasione per tutta l’isola – commenta Corsini – Non possiamo farcela scappare. Oltre all’immagine dell’Elba, l’impatto sociale nei giovani partecipanti deve essere per noi motivo di orgoglio.» 

Quindi dopo Portoferraio, che aveva già promesso il suo supporto, un altro comune si dice disposto a mettersi in gioco per portare a casa questo importante risultato. Si spera che anche le altre amministrazioni seguiranno l’esempio nei prossimi giorni.

La manifestazione sportiva,  arrivata alla 23esima edizione, quest’anno si è svolta a Catania, coinvolgendo più di 900 atleti provenienti dalle isole con governo europeo di tutto il mondo.

«È un banco di prova per noi elbani – spiega Corsini – non sono concesse distrazioni. Sarebbe un grande rilancio dell’immagine dell’Isola d’Elba e dobbiamo dimostrare a tutti che siamo in grado di farlo.» 

Dal 21 al 26 maggio del prossimo anno, la possibilità di vedere i giovani sportivi confrontarsi sui campi da gioco dell’Elba potrebbe non essere più solamente un sogno. Gli sponsor Moby e Toremar – che hanno sempre creduto nel potenziale degli atleti elbani – si sono già detti pronti a sostenere nuovamente questa iniziativa, così importante per tutti i nostri ragazzi.

L’isola ha tutte le carte in regola per ospitare questa iniziativa. L’unico scoglio da superare è la piscina, di cui l’Elba è sprovvista. Claudio Bianchi, l’instancabile delegato del Coni che da sempre crede in questo progetto, ha confermato che la città di Piombino è pronta da subito ad aiutare l’Elba a colmare la mancanza di strutture. «Lo scopo, però, non è riuscire a portare la manifestazione qui solo una volta – commenta -. I “Giochi delle Isole”  devono far parte di un progetto a lungo termine. Se oggi li facciamo da noi dobbiamo garantire la partecipazione anche alle prossime edizioni. Altrimenti tutti gli sforzi saranno vani.» 

La preoccupazione di Bianchi è più che giustificata, dopo il menefreghismo da parte delle istituzioni elbane e della Gat. Dopo la raccolta di tutti i dati per la partecipazione da parte dell’assessore Mondellini, quindi, non resta che aspettare che altri sindaci seguano l’esempio di quello di Portoferraio e Rio. Una grande opportunità per i giovani e per il loro futuro.

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