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Dopo Procchio, ecco S.Andrea: le demenziali scelte turistiche del comune di Marciana

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Due settimane fa, era toccata alla spiaggia di Procchio l’invasione di ruspe e betoniere per costruire nuovi bagni, infischiandosene dei turisti (vedi). Da oggi fino a dopodomani, è il turno dei frequentatori dell’arenile di quella deliziosa insenatura che è S.Andrea, chiamati a sacrificare tre giorni delle sospirate vacanze.

Come mai? Semplice: il Comune di Marciana, con la tempestività che contraddistingue i suoi interventi turistici, ha deciso che fosse giunto il momento di rimettere in sesto la spiaggia, erosa dalle mareggiate invernali.

È così, dalle 15 di oggi 3 luglio fino almeno al pomeriggio del 5, ha pensato bene di far entrare in funzione un rimorchiatore ed una draga che raschieranno il fondale marino per poi scaricare alcune tonnellate di sabbia sulla riva dell’insenatura.

Un intervento opportuno, non c’è che dire. Peccato che andasse fatto prima dell’inizio della stagione turistica, cioè a maggio. Invece no, a fine maggio è finalmente partita la richiesta del Comune, poi i tempi della burocrazia hanno fatto il resto.

Le proteste dei villeggianti non sono servite a nulla. Perché alla demenzialita’ della scelta dei tempi (la prima settimana di luglio!) si è aggiunta l’arroganza degli operatori, a loro volta imbufaliti per il mancato rispetto dell’ordinanza sul divieto di balneazione e dei modesti movimenti dei gommonauti e degli altri diportisti, che chiedevano almeno di poter uscire dall’insenatura per andare a fare il bagno in qualche spiaggia vicina.

Macché, vacanza rovinata e tutti zitti e buoni. Per non parlare delle imbarcazioni dirette o di ritorno dalla Corsica o da Capraia, che ovviamente non potevano sapere nulla né della geniale trovata del Comune. Cacciate in malo modo, a colpi di sirena.

Insomma, un disastro. Che oltretutto costerà pure caro, perché si parla di una spesa di oltre duecentomila euro. Naturalmente a spese dei contribuenti. Quegli stessi contribuenti già taglieggiati da una Tari più cara di quella delle grandi città (malgrado usufruiscano della seconda casa soltanto per poche settimane l’anno) e da altre implacabili imposte sulla proprietà.

Pensate che al Comune di Marciana gliene importi qualcosa? Visti i tempi di intervento sulle migliorie turistiche, si direbbe proprio di no.

3 COMMENTS

  1. Una notizia di cronaca. Alle 15 oggi sulla spiaggia di Sant’Andrea è morto a seguito di un malore mentre nuotava un turista probabilmente tedesco in età avanzata.

  2. Sicuramente la draga è un toccasana per la spiaggetta di Sant’Andrea, ma sono lavori da fare prima dell’estate o subito dopo non in piena stagione per recare danno a chi come me ha affittato un appartamento vicino al mare per trascorrere una settimana tranquilla e vicino al mare, ma purtroppo lo vedo dalla terrazza con ruspe, io ho telefonato in comune e mi hanno detto che la gara di appalto è stata conclusa il 15 maggio e come al solito in Italia si iniziano i lavori per recare danno ai turisti, e aggiungo che non mi fermo qui ho raccolto testimonianze e prove che l’ordinanza e stata messa fuori il giorno prima dei lavori e non nei tempi dovuti, ma sono intenzionato a chiedere un risarcimento al comune di Marciana per avermi rovinato le vacanze, e spero che lo facciano in tanti!!!

  3. Magari !! facessero il ripristino della spiaggia di Seccheto !!! sono anni che il mare si è mangiato una decina di metri di arenile e la draga sarebbe un toccasana.

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