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Gianni Donigaglia, fiorentino, ma anche lui elbano d’adozione, è il direttore di zona/distretto dell’isola, una delle dieci in cui è divisa l’ASL Nord Ovest.

In pratica, è il delegato della Direzione Generale per lo Scoglio. È lui, quindi, a tenere i rapporti con i responsabili della politica sanitaria e a rappresentare in continente le esigenze del Presidio Ospedaliero di Portoferraio. Per tanti anni, ha lavorato come medico di base e difatti tutti lo conoscono e lo stimano. Anche perché non ha niente del manager in carriera, di quelli che amano tenere le distanze e hanno sempre il timore di dire una parola di troppo. Pane al pane, insomma, vino al vino.

Direttore, ma è mai possibile che le urgenze sanitarie dell’Elba, condizioni meteorologiche permettendo, debbano essere sempre affrontate con un elicottero che arriva e ritorna sul continente? È utopia sperare in un servizio con partenza direttamente dall’isola?

No, non lo è affatto e le assicuro, accogliendo le istanze di alcuni sindaci, ci stiamo lavorando. Certo, i problemi da risolvere non sono pochi, ma tutti risolvibili. Anche perché, sempre grazie alla spinta che viene dalla conferenza dei sindaci, abbiamo dimostrato che si potrebbe anche risparmiare.

Oltre, naturalmente, ridurre fino a due terzi, cioè da 75 a 25 minuti, i tempi del volo. Qualche cifra è possibile conoscerla? Più o meno un milione di euro l’anno per un servizio h12, dalle 8 alle 20; un milione e ottocentomila per l’h24.

Quanti sono gli elicotteri toscani per queste emergenze?

Tre: uno a Firenze, che però è troppo lontana dall’Elba, uno a Massa e un altro a Grosseto.

E l’isola quanto di questo traffico finisce per assorbire con le sue emergenze?

Il quaranta per cento, per le sole provincie di Pisa e Livorno.

Un’altra necessità è quella dei rinforzi al Pronto Soccorso durante l’estate, quando la popolazione elbana si decuplica…

Vero. Un medico di mattina, uno di pomeriggio e uno di notte, che diventano due di mattina e due di pomeriggio e sempre uno di notte, sono effettivamente troppo pochi. Ma per i miracoli ancora non siamo attrezzati…

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