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«Voglio rassicurare tutti i cittadini dell’Elba sull’impegno della Provincia soprattutto in termini di viabilità e di edilizia scolastica». Alessandro Franchi, Presidente della Provincia di Livorno, ci saluta con questa promessa. Intervistato in occasione del tradizionale incontro in prefettura tra le istituzioni, il sindaco di Rosignano, eletto nell’ottobre del 2014 come rappresentante dei Comuni della provincia labronica, ha risposto ad alcune domande su alcuni aspetti dell’Isola. A cominciare da quello inerente la semplificazione amministrativa con la recente fusione dei Comuni di Rio Elba e Rio Marina: «Credo che sia una cosa molto positiva perché soprattutto per quanto riguarda i piccoli Comuni, capisco le difficoltà. Mettere insieme due amministrazioni credo sia un elemento positivo per i cittadini, anche legato al fatto che ci sono dei percorsi legati ai finanziamenti e quindi alle agevolazioni per i Comuni che si mettono insieme, che in questo caso possono essere utili per la cittadinanza e per la comunità. Quindi credo che la sfida che le amministrazioni hanno lanciato e i cittadini hanno raccolto sia un qualcosa di positivo che fa fare un salto di qualità anche ai problemi dell’Isola nel rapporto con la Provincia e con le altre istituzioni». Col Presidente Franchi facciamo anche un punto della situazione sulla condizione in cui versano le strade provinciali dell’Elba. Recentemente, nell’articolo ‘Maledetta Valdana’ abbiamo ricordato i tanti incidenti, anche mortali, che sono avvenuti sulla strada provinciale 26 e di una sua necessaria messa in sicurezza. Su questo punto, dopo averci assicurato di essere a conoscenza della situazione dell’Elba, Franchi ci spiega che eventuali lavori sono legati alla possibilità di reperire delle risorse da spendere: «Ci troviamo, come Provincia, in mezzo a un guado. Il referendum del 2016 ci voleva cancellare, nel frattempo siamo rimasti con alcune funzioni, tra cui la viabilità, ma senza risorse. Pare che dal 2018 qualche spiraglio si apra soprattutto dal punto di vista delle risorse. I sindaci lo sanno, tutte le volte che c’è un intervento da fare o da programmare, laddove ci sono le disponibilità economiche, questi vengono fatti».

Chiediamo allora, viste le problematiche inerenti alla struttura aeroportuale di La Pila a Marina di Campo, se l’Ente ha la possibilità di predisporre uno studio di fattibilità per la realizzazione di un nuovo aeroporto, magari sul mare, come la struttura realizzata in Giappone da Renzo Piano. Purtroppo, su questo argomento l’Ente non ha competenze. Tuttavia, in quest’anno dovrebbero iniziare i lavori di un progetto inerente l’aeroporto, nel territorio di Campo nell’Elba: «La famosa rotatoria, la cui progettazione è ferma da un po’ di tempo. Con la Regione da una parte e il Comune di Campo dall’altra, insieme alla Provincia, siamo riusciti in qualche modo a smuovere, dal punto di vista della progettazione, il finanziamento dell’opera e quindi saremo in condizione nel corso del 2018 di fare questo intervento che il Comune di Campo richiede da molto tempo».