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‘Io sto co li somari’ è il motto, la filosofia di vita di Luca Giusti, la guida ambientale escursionista che ha ideato la Somareria dell’Elba. Un’attività che punta a promuovere un modo diverso di fare trekking, camminando in compagnia dei simpatici animali che sono docili, buoni, con i quali, a passo lento, è possibile inoltrarsi tra le colline e i sentieri dell’Isola, ammirando panorami mozzafiato. «Ho sempre avuto una passione per la natura e per gli animali – racconta Giusti – e al matrimonio mi hanno regalato un somaro. E’ stato un regalo importante, dal quale è partito un sogno, cioè realizzare qualcosa che mi permettesse di lavorare all’aperto e con questi animali. Lo scopo della Somareria è quello di far scoprire il territorio sia dal punto naturalistico sia dal punto di vista socio culturale. Attraverso percorsi scelti, dove viene raccontata anche la storia dei luoghi, è possibile trascorrere qualche ora in tranquillità in compagnia di animali straordinari». Con quattro somari, la guida escursionista collabora con scuole, gruppi di turisti e chiunque abbia voglia di fare una nuova esperienza, ma la parola d’ordine è rispetto: rispetto per i somari, per i loro tempi e soprattutto ritmi. Non si corre, non si forza il cammino e soprattutto si rispetta il loro passo: «Sono animali che riportano a un tempo lento – sottolinea Giusti – Aiutano a riprendere un contatto con la natura dando lo spunto per osservare ciò che ci circonda, e che spesso sfugge. Le escursioni sono viaggi nelle tradizioni e nella cultura contadina locale, dagli albori ad oggi, al fine di dar modo, a coloro che lo desiderano, di conoscere un’Isola ricca di storia, e il ruolo che ha ricoperto nei secoli grazie alle ricchezze del suo sottosuolo e alla posizione geografica. Non ci sono percorsi prestabiliti, e la lentezza dell’asino aiuta a ritrovare noi stessi, in una calma interiore spesso perduta nel frenetico via vai giornaliero».

La Somareria è un luogo incantato, immerso nel verde di Marina di Campo, in località Filetto. Un piccolo museo della civiltà contadina, un orto, spazi dedicati ai bambini dove poter fare laboratori e grandi spazi recintati dove conoscere i somari sono il frutto dell’impegno e della costanza di Luca Giusti, che a distanza di tempo è riuscito a creare una sorta di fattoria didattica.  Un luogo dove possono essere realizzate anche attività assistite con gli asini: un complesso di tecniche di educazione e rieducazione che mirano a ottenere il miglioramento di problematiche sensoriali, motorie, cognitive, affettive e soprattutto comportamentali dei bambini.

«Credo che incontrare un asino sia un’opportunità privilegiata – conclude Giusti – perché questo animale lascia un segno che dura nel tempo. Sono felice di essere riuscito a creare qualcosa che valorizzasse i somari, e soprattutto facesse comprendere all’esterno tutte le loro capacità». L’Isola però, ha sempre avuto un rapporto particolare con questo tipo di animali, e per il divertimento di grandi e bambini, lo scorso 6 gennaio a Rio Marina è stato riproposto il Palio degli asini. Nel centro del piccolo borgo sul mare è stata grande festa: ad ogni Comune dell’Elba è stato affidato un asino, e nonostante le prime rimostranze, a vincere la competizione è stato l’animale abbinato a Porto Azzurro, tra tante risate e applausi. Una giornata all’insegna delle tradizioni, proseguita con la gara di tiro con l’arco, il V Trofeo della schiaccia e il fuoco dato a un grande pupazzo che rappresentava la Befana.