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Il gioco d’azzardo, la nuova piaga sociale del secolo, si è fatto l’argo anche sull’Isola. Milioni di euro, ogni anno, vengono gettati via tra videolottery e slot: a parlare chiaro sono i numeri, ricavati da un database che esamina la spesa città per città, frutto del lavoro dei quotidiani del Gruppo Gedi del Visual Lab e Dataninja, società che si occupa di datajournalism. Nel 2016, negli otto Comuni dell’Elba, in totale sono stati giocati 30 milioni e 808mila euro, con una spesa pro capite di 960,76 euro. La maglia nera spetta a Portoferraio, dove l’anno scorso sono stati giocati 17,44 milioni: le 126 macchinette sparse per il Comune hanno fatto registrare la città tra le meno virtuose dello Scoglio. Segue Campo nell’Elba, con 3,30 milioni di spesa nel gioco d’azzardo e 53 apparecchi nel territorio. Il terzo posto del triste podio spetta a Porto Azzurro, con una cifra di giocate complessive di 3,17 milioni e 30 slot dislocate nel Comune. Capoliveri si posiziona a metà classifica, con 2,31 milioni di euro spesi e 21 apparecchi in città. A poca distanza Rio Marina, dove la spesa delle giocate, sempre nel 2016, ammonta a 1,53 milioni e 18 slot nel territorio. Marciana Marina, invece, ha registrato spese per 1,43 milioni per 16 macchinette. In penultima posizione Rio Nell’Elba, con 1,35 milioni giocati e 20 apparecchi in città, seguita da Marciana, con una spesa complessiva di 278,03mila euro e due slot, risultando il Comune più virtuoso dell’Isola.

 

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