Home Comuni Tradizione e gusto alla IX edizione della sagra del cinghiale di Rio

Tradizione e gusto alla IX edizione della sagra del cinghiale di Rio

672
0
SHARE

Ormai è diventato un appuntamento imperdibile per gli amanti della carne di cinghiale. Stiamo parlando della nona edizione della sagra dedicata al succulento ungulato che si è svolta a Rio Marina lo scorso 9 dicembre. Centinaia di persone hanno affollato il piccolo borgo, per degustare piatti a base di cinghiale sapientemente cucinati dai ristoratori riesi che hanno aderito alla manifestazione. Decine di stand, infatti, hanno proposto il suino selvatico attraverso tipiche ricette locali: alla riese, all’elbana, con pappardelle, polenta o ravioli, e tra le novità sono stati serviti anche arancini con ragù di cinghiale.

Un evento cresciuto nel corso degli anni e organizzato nel periodo invernale per cercare di ravvivare il territorio anche in bassa stagione: «E’ venuta tanta gente, siamo veramente contenti – racconta Adriano Foresi, della Proloco di Rio Marina e Cavo – I ristoranti di Rio sono rinomati in tutta l’Isola, e il fatto che il cinghiale, tipicamente locale, sia cucinato dai nostri chef attira tante persone. E’ una giornata di festa che abbiamo riproposto per il nono anno consecutivo per ravvivare il mese di dicembre. Un modo per stare insieme, mangiare bene e passare qualche ora di svago».  E conclude: «Siamo veramente soddisfatti di come sia andata questa edizione, un grande successo. Un appuntamento annuale a cui teniamo molto e siamo felici della grande risposta che abbiamo avuto. Le persone attendono quest’evento anche per assistere alla gara dei ‘baroccini’, organizzata da alcuni ragazzi del posto e che fa sempre divertire».

I barroccini, infatti, sono piccole macchine costruite artigianalmente con pezzi di ferro e ruote di legno. A guidarle due persone: una che tira le corde per dare la direzione e un’altra che dà la spinta. Una tradizione storica del versante orientale elbano, dove un tempo si svolgeva un vero e proprio campionato di barroccini: «Per noi rappresentano il passato – raccontano gli anziani del paese – una tradizione che rievoca i giochi che facevamo quando eravamo giovani. E’ bello vedere che anche i ragazzi di oggi si divertono con questa sorta di macchine costruite artigianalmente». Presente anche un mercatino di Natale con prodotti dell’artigianato locale e dell’ingegno, che ha attirato l’attenzione di passanti e turisti. Una giornata all’insegna del divertimento che ha visto un’affluenza costante, nonostante il vento e il freddo che hanno caratterizzato il ponte dell’Immacolata.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here