CONDIVIDI

di Aurora Ciardelli.

Il 23 novembre nella sede del Comune di Portoferraio si è svolto un incontro tra Parco Nazionale Arcipelago Toscano, Comune di Portoferraio, l’Associazione Italia Nostra Arcipelago Toscano, Associazione Elba Taste, Elba 2020 Team, Legambiente, l’Associazione Culturale Marciana Aurea e l’Associazione internazionale La Rotta dei Fenici, garante e promotrice dell’omonimo Itinerario Culturale Europeo che connette le grandi direttrici nautiche, commerciali e culturali del Mediterraneo percorse dai Fenici, primi grandi navigatori e innovatori. L’Associazione Internazionale La Rotta dei Fenici sta lavorando ad una rete naturalistica mediterranea dentro la Rotta (Amp, Parchi, Riserve, Biosfera, etc), e per questo ha contattato le Amministrazioni e le Associazioni elbane, per promuovere un accordo di collaborazione in cui l’Ente Parco è stato individuato come importante interlocutore, in quanto unico Ente che comprende tutte le isole dell’Arcipelago Toscano. A seguito dell’incontro il Parco ha deciso di sottoscrivere il Memorandum d’intesa per la promozione e il sostegno dell’Itinerario Culturale La Rotta dei Fenici per cogliere l’opportunità di dialogo culturale con il territorio di riferimento. Il Consigliere del Parco Luigi Coppola, che seguirà il progetto, ha proposto che ci si orienti alla certificazione di un itinerario culturale mediterraneo che faccia emergere   soprattutto le specificità delle piccole isole. “La Rotta dei Fenici” è un “Itinerario culturale del Consiglio d’Europa”, certificato dal 2003, che promuove il dialogo interculturale, la cultura e il patrimonio culturale delle antiche civiltà mediterranee, i paesaggi, il patrimonio materiale e immateriale ed il Turismo sostenibile, culturale, lento, responsabile, esperienziale e creativo europeo e mediterraneo.

«Con l’Itinerario – dice l’Associazione – si intende valorizzare il patrimonio dei siti partecipanti attraverso la collaborazione di tutte le città, dei partner e delle istituzioni che vorranno apportare il loro contributo alla ricerca di un nuovo rapporto tra l’uomo e il patrimonio culturale e naturale che lo circonda, di nuovi modelli pedagogici e turistici per i bisogni di scambio culturale di oggi. Per raccontare tutto questo la Rotta dei Fenici propone una rete di siti archeologici, etno- antropologici, culturali, naturali e di scambi culturali tra i popoli e i paesi del Mediterraneo, che mostrano oggi le storie delle tante civiltà che l’hanno abitato. Seguendo la metodologia della pedagogia del patrimonio, La Rotta dei Fenici promuove anche un turismo culturale integrato identitario e responsabile, in collaborazione con organizzazioni pubbliche e private, locali, nazionali ed internazionali, alla scoperta del vero Mediterraneo. A questo scopo è stata promossa una rete di operatori turistici che stanno sviluppando prodotti innovativi. Ma anche una rete dei Musei del Mediterraneo – Me.Mu.Net – ed una Rete delle Scuole – Edu.Net. Per ogni regione o Paese, per cui passa la Rotta dei Fenici, proposte di ospitalità e visite grazie agli operatori che hanno aderito ad un programma di qualità».

I settori prioritari d’azione sono: la cooperazione nel campo della ricerca e sviluppo, il miglioramento della conoscenza e della diffusione della memoria, della storia e del patrimonio europeo, lo scambio culturale e scolastico per i giovani europei, la pratica culturale e artistica contemporanea, il turismo culturale e lo sviluppo culturale sostenibile. L’Associazione Internazionale La Rotta dei Fenici è unico partner italiano di un progetto Erasmus+ sulla figura dell’operatore del turismo sociale in collaborazione con la Organizzazione internazionale del turismo sociale – Oits che produce eventi di divulgazione e sensibilizzazione frutto di partenariati che garantiscono visibilità ed efficacia.