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È stata una riunione movimentata quella che, lo scorso 23 novembre, ha visto il Comune di Capoliveri riconfermato come capofila della Gestione associata del turismo (Gat) per altri due anni, fino al 31 dicembre 2019. È stato lo stesso sindaco di Capoliveri, Ruggero Barbetti, a fare questa proposta, in quanto per quella data andranno al voto 4 Comuni dell’Isola «ed è giusto che le nuove amministrazioni prendano la decisione di sostituire o confermare Capoliveri come capofila o comunque di trovare delle soluzioni che vadano bene per tutti i nuovi amministratori». Barbetti ricorda l’aumento del 7 percento di biglietti venduti nell’ultimo anno. «C’è stato un incremento delle presenze turistiche spalmate lungo tutto l’anno e anche i numeri in bassa stagione sono aumentati».

Rimarrà invariata la divisione dei proventi del contributo di sbarco; verranno destinati per 1/3 alla promozione turistica verso l’esterno e 2/3 divisi tra i sette Comuni dell’Isola. Come gesto di solidarietà verso il nuovo Comune di Rio è stato deciso che quest’ultimo percepirà una quota e mezzo, per i primi due anni, anziché una. All’ordine del giorno anche la questione del canile di Capoliveri. Nonostante tutte le amministrazioni dell’Isola abbiano assicurato a più riprese di voler realizzare l’opera, ancora nessuna finora ha portato in Consiglio comunale il testo della convenzione della Gat per l’approvazione. Questo sta rallentando l’iter dei lavori per cui una fondazione tedesca contribuirà con 600mila euro, mentre i restanti 200mila saranno a carico dei Comuni. Le altre infrastrutture elbane al vaglio di un possibile intervento della gestione associata sono la rotonda di San Giovanni e l’aeroporto di La Pila, dove si cerca una soluzione «per dare dei contributi che possano migliorarne l’efficienza».